BREME Mezzo milione di euro per riqualificare la piazza a lato di via Po, oggi sterrata, e l'attigua via dell'Abbazia: la somma sarà finanziata da un contributo concesso dalla Regione. Il progetto, firmato dall'ufficio tecnico comunale guidato da Doriana Binatti, cambierà volto all'area che è conosc
Domani mattina, con palla a due alle 11, al PalaGiraffe di via don Orione, debutto nel primo turno per il titolo regionale del Piemonte della formazione under 17 del Bc Castelnuovo Scrivia, guidata da coach Mossi, che affronta Granda College Cuneo, una delle pretendenti allo scettro di regina. Impeg
Iniziati i lavori di ripristino della segnaletica orizzontale nella zona dell'ex VanitĂ . Ieri gli operai del Comune di Vigevano hanno cominciato a ridisegnare le strisce pedonali ed i posti auto in prossimitĂ dell'incrocio tra i corsi Anita e Giuseppe Garibaldi e via Cadorna.
Silvio Puccio / pavia«La disinformazione è l'arma con cui Putin supporta la sua guerra fascista. È ancora più triste che qui in Europa, in Italia, le sue armi di falsa informazione plasmino la visione del conflitto di molte persone». Mariia ha 27 anni ed è assegnista di ricerca all'università di Pav
Stefano Romano / paviaLa guerra in Ucraina ha moltiplicato gli effetti del rincaro dei costi energetici e delle materie prime che già stava mettendo a rischio la ripresa post pandemia. L'allarme, con i dati, arriva dall'ufficio studi di Assolombarda che parla di «nuovo shock».effetto guerra sui cost
Il corteo degli studenti è partito dal parcheggio della ex Caserma per dirigersi poi nel centro storico di Voghera (foto 1). Tanti gli studenti che portavano cartelli e striscioni a sostegno del popolo ucraino e contro il presidente russo Vladimir Putin (foto 2). Lungo il percorso, i ragazzi hanno
SANNAZZARO Cinquecento lavoratori a rotazione in assemblea all'Eni di Sannazzaro e Ferrera per discutere del rinnovo del contratto nazionale del settore energia. In rappresentanza delle tre sigle giovedì c'era il segretario nazionale della Femca-Cisl, Sebastiano Tripoli, una presenza che testimonia
Terzo generale russo, Andrey Kolesnikov, morto in battaglia. Un tale impiego di vertici militari al fronte sottolinea il bisogno di guide per un esercito in parte demotivato e in parte composto da soldati di leva e volontari. Altro segnale curioso sarebbe l'arresto ai domiciliari per volere di Putin