Video Alla manifestazione in Piazza del Popolo in occasione dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil sono arrivate diverse delegazioni di lavoratori delle aziende che stanno affrontando una crisi. Dalla Gkn di Firenze ai lavoratori della Caterpillar di Jesi, passando per gli assistenti di volo e il personale di AirItaly, gli operai della Whirlpool di Napoli e molte altre. "Noi non vogliamo ammortizzatori sociali, vogliamo lavoro", spiega un dipendente di AirItaly, azienda su cui si attendono oltre 1300 licenziamenti entro la fine dell'anno. "A noi la procedura è stata comunicata da un giorno all'altro, all'improvviso, durante una riunione programmata per parlare di assunzioni", racconta Davide Fiordelmondo della Caterpillar di Jesi. "In questi cinque mesi di lotta noi della Gkn abbiamo approfondito chi già eravamo: una comunità e una famiglia allargata - aggiunge Dario Salvetti della Gkn -. Quando lotti fianco a fianco senti il bisogno di prenderti cura del tuo compagno di lotta e questo è quello che abbiamo provato a fare. Ma voglio dire che le ricette che ci hanno portato a tutto questo sono il passato, sono gli ultimi quaranta anni. Noi siamo quello che invece dovrà avvenire nei prossimi quaranta".Video di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini
Video "Oggi per noi non è la fine di un ciclo di manifestazioni: per noi è l'inizio, non abbiamo intenzione di rinunciare a una vera riforma delle pensioni, al superamento della precarietà, alla riforma fiscale, alla sicurezza del lavoro. Noi non ci fermeremo". Così Maurizio Landini dal palco della manifestazione sindacale in Piazza del Popolo a Roma. Il segretario della Cgil ha confermato la volontà di proseguire nella mobilitazione e nel confronto con il Governo sulla legge di bilancio. "Dentro le forze di maggioranza c'è una parte che vuole introdurre un altro condono fiscale - ha aggiunto - Noi non abbiamo scritto Jo Condor, siamo persone per bene che hanno sempre pagato le tasse e vogliono continuare a pagarle ma vogliono che si introduca un principio: che siano pagate da tutti e vanno abbassate a chi le ha sempre pagate".Video di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini
Video Arresti per i furti di droga dall'inceneritore di Parona, la conferenza stampa con il colonnello Salvatore Malvaso, colonnello LUciano Calabrò e capitano Marco Quacquarelli. L'ARTICOLO
Video La droga sequestrata dalle forze dell’ordine in zona veniva distrutta, su disposizione delle autorità giudiziarie, nell’inceneritore di Parona. Questo in teoria, dato che, in pratica, alcuni dipendenti dell’impianto avevano messo a punto un sistema per sottrarre i pacchi destinati all’incenerimento durante il tragitto sui rulli che li avrebbero portati alla distruzione per poi rivenderli. Sono dieci gli arresti effettuati dai carabinieri del comando provinciale di Pavia giovedì mattina: nove sono dipendenti dell’impianto, un decimo era il “tramite”, lo spacciatore che poneva sul mercato le sostanze rubate. Si tratta di otto italiani, un cittadino marocchino e un albanese, tutti incensurati.L'ARTICOLO
Scontro al semaforo di uno degli incroci principali del centro, sul posto 118 e vigili del fuoco
Istanza a giudici Milano: 'Fu una decisione di Peleg'
Sequestrati circa due chili di hashish, 27 chili di marijuana e un chilo di sostanze da taglio
Adriano Agatti
Sabato alle urne per scegliere il presidente e il consiglio. I candidati a confronto sui temi caldi che riguardano il territorio
Luca Simeone
VIGEVANO. Chi fa da sé fa per tre è evidentemente il motto di molti pendolari lomellini. Anche ieri i volontari dell’associazione Mi.Mo.Al. (che raggruppa i viaggiatori abituali della linea Milano-Mortara-Alessandria, ventimila pendolari al giorno prima della pandemia) hanno distribui...
I legali del tecnico universitario di Pavia annunciano il ricorso al Riesame. Trovato un secondo bossolo. Sabato i funerali laici del prof assassinato
Maria Fiore