Il 17 dicembre 2009 Alberto Stasi viene assolto a Vigevano nel processo di primo grado dall’accusa di omicidio. Il gup Vitelli sottolinerà nelle motivazioni l’insufficienza e la contradditorietà delle accuse a suo carico. I pm avevano chiesto 30 anni.
Il 6 aprile 2010 Alberto Stasi appare su Canale 5, nella trasmissione Matrix, per quella che resterà la sua prima e unica intervista tv. Stasi il 27 marzo 2008, in piena inchiesta, si era laureato in economia alla Bocconi di Milano.
Alberto Stasi torna in aula l’8 novembre 2011 a Milano per il processo d’appello. La procura e la parte civile avanzano nuove ipotesi accusatorie, la richiesta è di condannare Stasi a 30 anni per omicidio aggravato o di riaprire il dibattimento.
E’ l’ultimo grado di giudizio, la Cassazione. Alla soglia dei 30 anni Alberto Stasi affronta l’udienza, sperando sia l’ultima. Il 5 aprile a Roma il verdetto viene rinviato, ieri la clamorosa svolta. Per l’omicidio Poggi si ritorna in Corte d’assise d’appello.
di Maria Rosa Tomasello wROMA Stefano Rodotà si rivela la mossa vincente. Con la candidatura al Quirinale del giurista ottantenne, ex parlamentare Pds, ex presidente dell’Autorità garante della privacy, il Movimento 5 Stelle incassa il primo successo politico dopo i lunghi giorni perduti
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
La candidatura di Franco Marini fa flop, in compenso c’è chi ieri, sornione, ha votato Valeria Marini, scatenando nell’emiciclo di Montecitorio risate e appalusi. «Sono lusingata», dice lei divertita. «So che è stata un’indicazione ironica, mi fa piacere». Tutti quelli che non hanno vota
«Nella prima votazione per il Presidente della Repubblica, questa mattina, ho votato scheda bianca». Così anche Alessandra Moretti, deputato Pd, ma soprattutto uno dei membri della «squadra» di Pier Luigi Bersani alle primarie, ha dichiarato di non aver seguito la linea del partito nel p
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di Fiammetta Cupellaro wROMA «Ora speriamo che Pier Luigi Bersani prenda atto della sconfitta del proprio candidato e delle tensioni che ha provocato nel Pd. Adesso ci vuole una scelta condivisa e di grande responsabilità. Un nome scelto dal partito unito. Una figura in grado di rapprese