GARLASCO Alle 10,30 a Garlasco non si parla di altro. Nei bar le tv sono sintonizzate sui notiziari, ai tavolini tanti hanno il giornale davanti. Il nome di Alberto ricorre nei discorsi. «Tutto annullato, si riparte dall’inizio». «Processo da rifare». Parole che si ripetono in un giovedì
Il 14 marzo 2013 Alberto Stasi viene condannato a Vigevano Stasi viene condannato in appello a 2.540 euro di multa per detenzione di materiale pedopornografico. Un’inchiesta parallela che era nata dall’esame dei suoi computer.
E’ l’ultimo grado di giudizio, la Cassazione. Alla soglia dei 30 anni Alberto Stasi affronta l’udienza, sperando sia l’ultima. Il 5 aprile a Roma il verdetto viene rinviato, ieri la clamorosa svolta. Per l’omicidio Poggi si ritorna in Corte d’assise d’appello.
di Gabriele rizzardi wROMA Per Franco Marini il Quirinale resterà solo un miraggio. Il flop, temuto fin dalle prime ore del mattino, prende corpo intorno all’ora di pranzo. Il primo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica si chiude infatti con un risultato che segna la s
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
ROMA Prepariamoci ad andare subito in piazza per manifestare tutto il nostro dissenso per la scelta di un presidente della Repubblica che «spacca» il Paese e non rappresenta la metà degli italiani. Silvio Berlusconi non usa giri di parole per bollare, con i big del partito riuniti a pran
di Pietro Criscuoli wROMA E sullo sfondo si stagliò la sagoma di Romano Prodi. Sì, proprio l’ex premier dell’Ulivo e dell’Unione, cattolico, odiatissimo da Silvio Berlusconi. Potrebbe essere lui il punto di caduta dell’ingarbugliata matassa del Quirinale, il termine di un percorso già se
La candidatura di Franco Marini fa flop, in compenso c’è chi ieri, sornione, ha votato Valeria Marini, scatenando nell’emiciclo di Montecitorio risate e appalusi. «Sono lusingata», dice lei divertita. «So che è stata un’indicazione ironica, mi fa piacere». Tutti quelli che non hanno vota
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani prova a uscire dall’angolo in cui si è cacciato dopo la clamorosa sconfitta di Franco Marini e lancia le primarie tra i parlamentari per scegliere il nome del nuovo candidato al Quirinale. «Bisogna prendere atto di una fase nuova» dice il segr
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Ora speriamo che Pier Luigi Bersani prenda atto della sconfitta del proprio candidato e delle tensioni che ha provocato nel Pd. Adesso ci vuole una scelta condivisa e di grande responsabilità. Un nome scelto dal partito unito. Una figura in grado di rapprese