«La prossima volta, da quello che il Ministero dell’Interno sta creando in questo momento, andremo al voto senza nè sondaggi nè proiezioni. Solo con i voti reali». Lo ha detto il sondaggista Nicola Piepoli a Radio 24 e al sito www.radio24.it. Piepoli ha anche tentato di spiegare l’errore
ROMA Non vogliono essere chiamati «onorevoli» e non parteciperanno ai talk show tv. Eccoli. Sono volti nuovi, di gente che «prima di Grillo» non sapeva neppure cosa fosse la politica, sono i 108 deputati e 54 senatori, per un totale di 162 neo-parlamentari: è il plotone degli eletti 5 St
di Andrea Di Stefano wMILANO Ventidue milioni di euro. L'instabilità uscita dalle urne ha già un costo immediatamente misurabile: il collocamento degli 8,75 miliardi di Bot semestrali è costato al Tesoro circa 22 milioni di euro di interessi in più rispetto a quanto avrebbe pagato al tas
Il Pd di Bersani primo partito sia alla Camera che al Senato, seguito dal Centro di Monti che capitalizza quasi il 20%, lasciandosi indietro il Pdl di Berlusconi. Per i grillini del Movimento 5 Stelle - anomalia più eclatante - nessun boom. Rispetto alla realtà nostrana è un’Italia assai
di Vindice Lecis wROMA La mattinata era iniziata con una gaffe proveniente proprio dai sobri uffici di Palazzo Chigi: ecco i «trombati» eccellenti si leggeva in un tweet spedito dallo staff, con tanto di foto di Fini e altri esclusi dall’elezione. Poco dopo sono arrivate le scuse ma è in
di Natalia Andreani wROMA Nicola Zingaretti è il nuovo Governatore della Regione Lazio. Il dirigente del Pd ha conquistato il 41,3 per cento dei voti (il dato si riferisce ai tre quinti dello scrutinio) vincendo con ampio distacco sul rivale della Destra, Francesco Storace, fermo al 28,7
di Fabrizio Guerrini wPAVIA Elezioni, secondo tempo. Anche in provincia di Pavia vince Maroni governatore. Ma spunta un Pdl a due velocità, con un risultato che potrebbe far suonare qualche campanello d’allarme per la giunta di Pavia: infatti se in provincia il partito leader del Centrod
Pd, Pdl e Lega sono i tre simboli su cui i pavesi hanno concentrato il maggior numero di preferenze. Giuseppe Villani è leader del Partito democratico, seguito da Daniele Bosone. Per il Popolo delle libertà è stato invece testa a testa fino alla fine tra Mario Melazzini e Vittorio Pesato
PAVIA Alle politiche non è andata bene, e il dato delle Regionali ricalca quello delle politiche. “Fare per fermare il declino” in provincia di Pavia si ferma qualche spicciolo sopra l’uno per cento. «L’aspettativa era più alta – ammette Domenico Forte, rappresentante pavese del moviment
di Fabrizio Merli w PAVIA Testa a testa, fino all’ultimo, in casa del Partito democratico. Con Bosone che parte favorito, Villani che lo raggiunge e lo stacca e, in tarda serata, l’attesa per i voti relativi alla città di Pavia. Alla mezzanotte di ieri, secondo il sito internet della Pre