Si svegliano e trovano bimbo morto

b MARCIGNAGO./b Il padre lo ha trovato morto nel lettone. Il decesso di un neonato di 53 giorni sarebbe stato dovuto alla «morte bianca», una sindrome che colpisce i lattanti. La tragedia è avvenuta, nella notte, in un’abitazione di via Borgo dove vive una famiglia che era composta da se

Raccomandate, è stop in centro

b PAVIA. /bDa ieri le raccomandate si possono ritirare solo in viale Brambilla e non più negli uffici delle Poste centrali. Per chi si sposta in auto c’è il vantaggio di non dover cercare posteggio in centro, ma per chi deve arrivare in viale Brambilla a piedi c’è il problema sicurezza:

Più povere le famiglie italiane

BR b ROMA. /bbGli italiani sono sempre più poveri. Nel 2009, secondo il rapporto dell’Istat sul reddito disponibile delle famiglie, si è registrato un calo del 2,7%. E’la prima flessione dal 1995.BR /b La recessione ha colpito soprattutto al Nord, mentre le famiglie del Mezzogiorno hanno

Vindice Lecis

Tasse, Berlusconi e Bersani ai ferri corti

BR bROMA. /bbSuperare «contrapposizioni e arroccamenti», uscire da una «spirale insostenibile». Da Napolitano arriva un nuovo richiamo alle forze politiche proprio alla vigilia del voto sul federalismo. Berlusconi raccoglie l’invito, poi però annuncia la grande 'scossa” in economia

Nicola Corda

Senza Titolo

b ROMA /bbPer il federalismo dovrebbe essere il giorno della verità. Dovrebbe, perché la maggioranza, e in particolare la Lega, dopo tanto tuonare sembra prepararsi a una vera piroetta politica. Per mesi ha minacciato elezioni in caso di voto contrario. Nella bicamerale si profila una pe

Quei versamenti non documentati

bROMA. /bL’8 febbraio 2010 gli uomini della Guardia di Finanza di Roma su ordine della procura di Perugia effettuano un controllo incrociato delle operazioni bancarie nei confronti di Francesco Piermarini, cognato di Guido Bertolaso e l’impresa Anemone Costruzioni di Diego Anemone. Ci so

Tangenti alla veneziana, sette arresti

bVENEZIA. /bUna tangentopoli alla veneziana: mazzette del 3% su almeno cinque milioni di euro di lavori in appalti pubblici gestiti da funzionari infedeli del settore Edilizia della Provincia di Venezia negli anni 2006-2008. Una cifra però che potrebbe salire a 20 milioni di euro. A ferm