«Abbiamo evitato una strage»

ROMA. Assolve le forze dell’ordine e giura che proprio grazie al comportamento della polizia italiana, al Ferraris «è stata evitata una strage». «Lo dico chiaro. Poteva essere un’altra Heysel», afferma il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Ma all’indomani del disastro provocato dagli

Natalia Andreani

«Responsabilità anche italiane»

GINEVRA. Dopo l’annullamento di Italia-Serbia a sei minuti dal calcio d’inizio, l’Uefa annuncia l’apertura di «un’ inchiesta disciplinare approfondita riguardo ai gravi disordini che hanno accompagnato il match e le circostanze di questi incidenti». Una volta completato il dossier, la q

Adesione alla Ue, Serbia sotto esame

ROMA. A dieci anni dalla caduta di Slobodan Milosevic le violenze a Belgrado contro il Gay Pride e allo stadio di Genova risvegliano lo spettro di un estremismo di matrice nazionalista che preoccupa l’Italia e quanti sostengono con forza l’ingresso della Serbia nell’Unione europea. Da Br

Fini: «Alle amministrative mani libere»

ROMA. Per i sindaci mani libere, alle amministrative ci sarà il nuovo partito. Fini traccia la rotta di primavera di Futuro e Libertà e sembra non coincidere con il partito di Berlusconi. Ancora scintille nonostante la tregua regga nelle commissioni parlamentari: Pdl e Fli rispettano le

Nicola Corda

Università, slitta la riforma Gelmini

ROMA. Nuovo stallo per la riforma dell’Università. Tesoro e Ragioneria hanno stroncato le modifiche apportate dalla Camera al disegno di legge: manca copertura finanziaria su diversi punti, soprattutto quello che prevede il passaggio a professore associato per 9 mila ricercatori in 6 ann

Monica Viviani

I «SOLI» DI ADRO

MILANO. «Sono intenzionato a rimettere i simboli nel più breve tempo possibile. È un’azione illegale, illegittima». Lo ha detto ieri il sindaco di Adro Oscar Lancini, dopo che il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Giuseppe Colosio ha fatto rimuovere circa 700 «Soli delle Alpi»

«Nel 2030 serviranno due Terre»

ROMA. Se continuiamo a consumare le risorse naturali con i ritmi attuali, nel 2030 ci vorranno due «Terre». È la fotografia dello stato di salute del pianeta scattata dal Wwf in collaborazione con Zoological Society di Londra e Global Footprint Network e presentata ieri con il rapporto b