ROBBIO. Il 2 luglio di 27 anni fa venne abbattuto lUrmon, maestoso olmo che si trovava nella zona del sagrato di Santo Stefano e che era diventato simbolo di Robbio. Dal 1985 lUrmon viene ricordato con il Palio e ora anche con un biscotto. LUrmon venne piantumato nel 1768 insieme
PIEVE DEL CAIRO. Dodici sculture che narrano la storia di fede e di fantasia in cui è protagonista la croce e dove si evidenzia la vittoria del bene sul male: è con questo ventaglio di 12 opere che Massimo Bonizzoni (nella foto), 52 anni, commerciante di macchine agricole di Pieve del Ca
PARONA. Discariche abusive e rifiuti abbandonati: il Comitato dei cittadini per la salute e lambiente ha inviato un rapporto dettagliato al sindaco Silvano Colli, allassessore provinciale allAmbiente, Ruggero Invernizzi, e allArpa di Pavia. Una rilevanza particolare è assegnata ai de
PIEVE DEL CAIRO Polizze comunali Nuova società La giunta ha assegnato alla società di brokeraggio Goggisisterling lanalisi dei rischi, la gestione tecnica e amministrativa delle polizze a copertura dei danni a beni comunali in ottica risparmio. GARLASCO Nuova palestra Ok della giunta
Il capo dei capi del calcio, Joseph Blatter detto Sepp, è avvezzo alle brutte figure. Cominciò un secondo dopo il suo insediamento alla Fifa - l8 giugno 1998 - quando andò a stringere la mano ai grandi elettori, cadde rovinosamente dal palco e fini su tutte le 'Paperissime del mon
Stefano Tamburini
Valentino Beccari PRETORIA. Paraguay-Spagna è lisola che non cè. Un quarto di finale che poteva essere un vestito su misura per la Nazionale che fu di Lippi. Vedere un gruppo di modesti allevatori del pallone come i paraguaiani battere il Giappone e gustarsi un Martini nel salotto bu
dallinviato
JOHANNESBURG. Difficile capire se sia unammissione di colpa o uno scaricabarile. Resta il fatto, che mentre Rosetti e i suoi assistenti vengono rispediti a casa insieme con lo sciagurato Larrionda, ecco che Blatter china la testa e chiede scusa a chi ha subito danni. «Quando vedo error
dallinviato Alessandro Bernini
ROMA. «Ben venga tutto quello che può essere daiuto agli arbitri, per avere meno problemi. Vogliamo chiarire per sempre che non è una questione arbitrale. Se aprono alla tecnologia, noi non siamo altro che contenti. Questa è la svolta più importante». Cosi Marcello Nicchi, numero uno de
ROMA. Sono in otto, equamente divisi tra la Fifa e le Federazioni del Regno Unito, dunque Scozia, Galles, Inghilterra e Irlanda del Nord, e il potere che hanno è unico e assoluto, perché solo loro possono decidere sulle regole del calcio, modificandole se e quando lo ritengano opportuno.
Stefano Edel
PARIGI. Anche lex Ct dei Bleus, Raymond Domenech, verrà ascoltato questa mattina - giorno dellaudizione del dimissionario presidente della Federcalcio francese, Jean-Pierre Escalettes - davanti alla commissione Affari culturali dellAssemblea nazionale. I due compariranno alle 11 dopo