Il Pdl: smontato il teorema politico

ROMA. La sentenza, dice Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, «smonta le tesi di Spatuzza sulla partecipazione di Dell’Utri alla trattativa e delude il procuratore generale Gatto che aveva puntato su un uso politico della giustizia». «Il dato più significativo è lo stupore del

Per Brancher mozione di sfiducia

ROMA. Pd e Idv presenteranno oggi la mozione di sfiducia contro il ministro Aldo Brancher (nella foto). Un ministro molto particolare, che ancora ieri non aveva ricevuto deleghe di governo. Che non si sa cioè ancora di cosa si debba occupare. Un «ministro del nulla», lo ha bollato feroce

«Volevo farmi una ciulatina...»

ROMA. Neanche in Brasile Silvio Berlusconi (nella foto con Lula) rinuncia a battute e barzellette. Incontra gli imprenditori e confessa di soffrire di mancanza di memoria. «Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: 'Presidente, ma se

Ecco l’elenco del caro-caselli

Questo l’elenco dei caselli delle autostrade a pedaggio che si interconnettono con le autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta Anas per i quali da domani - come previsto dal decreto 31 maggio 2010 n.78 - entrerà in vigore la maggiorazione tariffaria forfettaria di 1 euro

Regioni, compromesso sui tagli

ROMA. La manovra «si può modificare». A poche ore dalla netta chiusura di Silvio Berlusconi all’ipotesi di rivedere il provvedimento del governo, Umberto Bossi lo corregge auspicando la necessità di ascoltare le Regioni. E l’idea che il centro destra avrebbe partorito sarà scritta in un

Vindice Lecis

No alla Gelmini, stop a esami e lezioni

ROMA. Sciopero di tutto il personale docente, sospensione delle sessioni di esami e di laurea, rinvio dell’inizio delle lezioni: sono le iniziative di protesta che oltre un centinaio di professori di atenei di tutta Italia propone ai colleghi, per protestare contro il ddl di riforma Gelm

Tra Russia e Usa venti di guerra fredda

WASHINGTON. Soffiano gelidi venti di Guerra Fredda sul’reset’ nei rapporti tra Washington e Mosca dopo la scoperta delle dieci spie russe infiltrate da anni negli Usa. Per Mosca gli arresti non hanno alcuna giustificazione. Nella vicenda è intervenuto anche il premier russo Vladimir Put