LE PAGELLE - di L. Simeone DAmico, lo spirito giusto Mandrelli 7. Tre interventi decivisi su Capuano. Incolpevole sul gol, come sullazione in cui è espulso nel tentativo di rimediare allerrore di Daffara: anzi, cosi evita lo 0-2. Carbone 5. Stecca purtroppo la gara più import
Daffara 5.5. Una discreta prova, la sua, al rientro da titolare della fascia destra. Almeno nel primo tempo. Poi però arriva lerrore, grave, che costa lespulsione di Mandrelli. Facchin 6. Rischia sul primo intervento, poi però fa buona guardia. De Vincenziis sv. Entra a gara già comp
Fogacci 6. I problemi più seri ai centrali azzurri li crea il «fuoco amico». Sul gol accompagna giustamente il lanciato Cesarini verso lesterno, ma non basta a evitare lo 0-1 di Chianese.
Acerbi 6.5 Attento, come sempre, anche quando incrocia un avversario ostico e rapido come Cesarini. Forse gli si può imputare solo qualche retropassaggio di troppo verso Mandrelli.
Ricci 5.5. Fatica a tenere lo sgusciante Capuano, elemento che si rivela sotto porta il più pericoloso dello Spezia. Soffre ancora una volta il fatto di giocare in un ruolo che non è certo il suo.
DAmico 6.5. Il suo spirito è quello giusto, peccato che in pochi dei suoi compagni siano in grado di imitarlo. Non si risparmia, fino a quando esce per far posto a Stefanini.
Bonacina 5. Non riesce mai a dettare il gioco, come sarebbe chiamato a fare, ma anche per linferiortà numerica a centrocampo e il pressing continuo dello Spezia. Dalla sua incertezza nasce il gol spezzino.
PAVIA. Dalla sbornia madrilena con lInter alla delusione con il suo Pavia. Il tutto in poche ore. La gioia da tifoso nerazzurro (era alla finale di Champions con il padre Pierlorenzo) pare già un ricordo sul volto di Alessandro Zanchi. Che ha una chiave di lettura della gara tutto somma
PAVIA. Molti addetti ai lavori e personaggi sulla tribuna principale del Fortunati. Tante speranze nel corso della gara e poi grande delusione alla fine. In tanti hanno lasciato lo stadio anticipatamente dopo aver visto soccombere il Pavia. Tra questi lex patron azzurro Claudio Achilli:
Enrico Venni
VALENZA. La Valenzana resta alla finestra, in attesa che si concludano play off e play out. Patron Alberto Omodeo sonda il mercato allenatori e le offerte che gli piovono da più parti. Cè da scegliere il successore di Devis Mangia: una decisione da prendere con attenzione considerando c
Angelamaria Scupelli