Altro arresto per la droga

VOGHERA. Dopo Mario Scorza, è finito in manette anche il fratello maggiore Francesco: ora il sospetto (ma per le forze dell’ordine è più di un sospetto) è che i due parenti fossero in combutta tra loro per lo spaccio di grosse quantità di stupefacenti a Voghera. A pagina 33

Lealtà tra le istituzioni

ROMA. Il congresso del Pdl saluta in Giorgio Napolitano «il garante supremo della Costituzione, dell’unità nazionale e della solidarietà tra i cittadini», il presidente ringrazia e invia un messaggio nel quale si dice convinto «che il Popolo della Libertà vorrà assecondare ogni sforzo ri

E nello statuto superpoteri al Capo

ROMA. Gianfranco Fini nei giorni scorsi ha assicurato che il Pdl sarà una «repubblica» e non una «monarchia». I colonnelli di An, come Andrea Ronchi, si sono affannati a sottolineare che i soci fondatori del nuovo partito di centrodestra «sono due: uno è Silvio Berlusconi e l’altro è Gia

Provole, porchetta e milanesine di pollo

ROMA. E’ un menù che rappresenta le tradizioni culinarie di tutta la penisola quello che lo chef Vito Donnaloia ha preparato per i delegati e gli ospiti. Si comincia con scaglie di parmigiano e galatine di faraona, in omaggio all’Emilia Romagna; ciliegine di mozzarella, bocconcini di pr

La pancia del partito acclama l’eroe

ROMA. «Da piccolo vivevo nelle favole, ma oggi la favola è realtà, e l’eroe è qui, davanti a me...». Federico, un giovane napoletano, guarda con gli occhi lucidi l’eroe seduto in prima fila, Silvio Berlusconi. E’ l’inizio di un crescendo. Nel mega-capannone il fremito dei diecimila aspet

Pietro Criscuoli

«Siete rimasti al 1994»

ROMA. Dario Franceschini commenta dal Cile e dice che Berlusconi usa gli stessi slogan dal 1994, quando avevano tre anni molti degli elettori che voteranno nelle prossime elezioni di giugno. Franceschini trova positiva una cosa sola: che «nasca un grande partito di destra, che sarà - dic

Auguri agli alleati ma la Lega tira dritto

ROMA. La Lega Nord tira diritto, gli auguri al Pdl li fa, ma niente altro. «Tanti auguri - dice il ministro alla semplificazione, Roberto Calderoli - ma la Lega va avanti diritta». Un ragionamento telegrafico per dire che «non cambia assolutamente niente», ma che non impedisce però al po