Vigevano dice addio al primato

FORLI. Senza Zaccariello, infortunatosi al ginocchio proprio nell’ultimo allenamento, Vigevano perde malamente a Forlì. La Miro Radici viene spazzata via dal miglior attacco del campionato che punisce una prestazione senza grandi attenuanti. Ora, salvo sorprese, la squadra di Garelli può chiudere...

Lealtà tra le istituzioni

ROMA. Il congresso del Pdl saluta in Giorgio Napolitano «il garante supremo della Costituzione, dell’unità nazionale e della solidarietà tra i cittadini», il presidente ringrazia e invia un messaggio nel quale si dice convinto «che il Popolo della Libertà vorrà assecondare ogni sforzo ri

E nello statuto superpoteri al Capo

ROMA. Gianfranco Fini nei giorni scorsi ha assicurato che il Pdl sarà una «repubblica» e non una «monarchia». I colonnelli di An, come Andrea Ronchi, si sono affannati a sottolineare che i soci fondatori del nuovo partito di centrodestra «sono due: uno è Silvio Berlusconi e l’altro è Gia

Provole, porchetta e milanesine di pollo

ROMA. E’ un menù che rappresenta le tradizioni culinarie di tutta la penisola quello che lo chef Vito Donnaloia ha preparato per i delegati e gli ospiti. Si comincia con scaglie di parmigiano e galatine di faraona, in omaggio all’Emilia Romagna; ciliegine di mozzarella, bocconcini di pr

La pancia del partito acclama l’eroe

ROMA. «Da piccolo vivevo nelle favole, ma oggi la favola è realtà, e l’eroe è qui, davanti a me...». Federico, un giovane napoletano, guarda con gli occhi lucidi l’eroe seduto in prima fila, Silvio Berlusconi. E’ l’inizio di un crescendo. Nel mega-capannone il fremito dei diecimila aspet

Pietro Criscuoli

«Siete rimasti al 1994»

ROMA. Dario Franceschini commenta dal Cile e dice che Berlusconi usa gli stessi slogan dal 1994, quando avevano tre anni molti degli elettori che voteranno nelle prossime elezioni di giugno. Franceschini trova positiva una cosa sola: che «nasca un grande partito di destra, che sarà - dic

Auguri agli alleati ma la Lega tira dritto

ROMA. La Lega Nord tira diritto, gli auguri al Pdl li fa, ma niente altro. «Tanti auguri - dice il ministro alla semplificazione, Roberto Calderoli - ma la Lega va avanti diritta». Un ragionamento telegrafico per dire che «non cambia assolutamente niente», ma che non impedisce però al po

Formigoni: porte sempre aperte per l’Udc

ROMA. Propone al Pdl la grande ambizione del 50 per cento di consensi, pensa alle primarie per il dopo Berlusconi, chiede i congressi dopo le Regionali 2010. Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, non ha dubbi: «È una svolta epocale. Sta a noi dimostrarci all’altezza della sfida»