E’ assedio a Kiev

KIEV. Sempre più tensione in Ucraina. Viktor Yushenko, l’avversario di Yanukovic difeso da Putin, si è autoproclamato presidente e ha evocato anche il rischio di una guerra civile dopo il voto contestatissimo per le presidenziali. Una grande folla ha manifestato ieri davanti al parlament

Uccisa da un 90enne in auto

STRADELLA. E’ morta ieri sera al policlinico San Matteo dopo essere stata travolta da un ’auto, mentre attraversava la strada all’incrocio fra via Gramsci, via Levata e l’ex statale 10, uno dei punti più a rischio della viabilità stradellina. Erminia Cerutti, 78 anni, non ce l’ha fatta:

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IL VOTO PER SOSTITUIRE ARAFAT BARGHUTI SFIDA ABU MAZEN Marwan Barghuti, il popolarissimo capo di al-Fatah in Cisgiordania, che sta scontando nelle carceri israeliani una condanna a cinque ergastoli, ha deciso di parteciparee alle elezioni presidenziali del 9 gennaio come candidato del

Assalto al palazzo presidenziale

MILANO. Ucraina sull’orlo di una guerra civile all’indomani del contestato responso delle elezioni presidenziali che ha visto vincere il filo-russo Yanukovich. Ieri sera a Kiev la polizia ha respinto dal palazzo della presidenza i manifestanti che sostengono lo sconfitto Yushenko. Al te

Monica Viviani

I minatori pronti a marciare su Kiev

KIEV. Mentre la rivolta dilaga, i minatori del bacino di Donetsk si sono detti pronti ad una marcia su Kiev in sostegno del «potere legittimo» rappresentato dal neo-eletto presidente Viktor Yanukovic. «Dopo le azioni di disturbo dell’opposizione - ha dichiarato Viktor Turmanov, president

TRA MOSCA E WASHINGTON

L’Ucraina è in queste ore di tensione crescente il più significativo banco di prova della nuova situazione internazionale emersa dopo i fatti di Beslan e la rielezione di Bush. Ne sono perfettamente consapevoli i due protagonisti dello scontro, soprattutto lo sfidante che la Commissione

Mauro Martini

Ambiente, il governo vuole carta bianca

ROMA. Il governo lo aveva già fatto al Senato scatenando le ire dell’opposizione decisa a dar battaglia alla Camera. Ma ieri, nell’aula di Montecitorio, l’esecutivo è tornato a porre la fiducia sulla delega per il riordino della legislazione ambientale. E in Parlamento lo scontro si è ri

Natalia Andreani