Via libera alla fusione Piaggio-Aprilia

MILANO. Bruxelles dà il via libera alla Piaggio per acquistare l’Aprilia. L’accordo fra la società di Roberto Colaninno e l’impresa veneta di Ivano Beggio era stato formalizzato ad agosto, ma ha dovuto passare l’esame della Commissione Antitrust dell’Ue. C’era infatti il rischio che la n

La scalata del banchiere

ROMA. L’eroe dei manifestanti di Kiev si chiama Viktor Yushenko ed ha 51 anni. Anche se adesso si presenta come il paladino delle libertà e della riscossa economica, la sua carriera è quella di un burocrate ex comunista che fino agli anni ’90 è stato fedele alleato del Presidente Kuchma.

Giancesare Flesca

Il popolo delle badanti

ROMA. Il caos politico che ha investito Kiev ha colpito anche la numerosa comunità di immigrati regolari che vive in Italia. Ieri mattina una folta rappresentanza di ucraini ha manifestato davanti all’ambasciata di via Arezzo, ai Parioli, mostrando preoccupazione per quanto sta avvenendo

Impregilo, indagati Savona e Romiti

MILANO. Bufera su Impregilo dopo che la procura di Monza e la Guardia di finanza hanno avviato un’indagine sui bilanci della società e della controllata ora in liquidazione Imprepar. Cosi, in Piazza Affari il titolo è stato sospeso da Borsa Italiana per l’intera seduta, mentre l’azionist

Senza Titolo

PIL, CROTONE E’ ULTIMA MILANO TOP DELLA RICCHEZZA L’Italia si conferma a due velocità per valore aggiunto pro capite prodotto. Nel 2003, secondo un’indagine diffusa dall’Unioncamere, infatti, se Milano resta saldamente in testa nel reddito prodotto con 30.468 euro di valore aggiunto pro

VISCO: NON CI SONO SOLDI

ROMA. «Sono abbastanza stufo di questa telenovela infinita di Berlusconi sulle tasse; il problema - dichiara l’ex ministro dell’economia Vincenzo Visco - è sempre lo stesso: non ci sono i soldi. Se mancano i soldi non è colpa della congiuntura internazionale ma del Governo, che ha fatto

«Meno Irpef, meno spese»

BRUXELLES. Il Patto di stabilità e di crescita non è un ostacolo alla riduzione delle tasse e ciascun Stato membro può decidere tagli fiscali, con un’unica condizione: «devono essere finanziati con tagli equivalenti alle spese e non gravare sul deficit pubblico». Da Bruxelles, Joaquin A