«Cauto ottimismo» per gli ostaggi

ROMA. Cauto ottimismo sulla sorte dei tre ostaggi italiani in Iraq. «Stiamo lavorando», afferma Berlusconi. «Segnali di apertura», secondo il ministro degli Esteri. Sadr ha ordinto la fine degli attacchi contro gli spagnoli dopo la decisione del premier Zapatero di ritirare i suoi 1300 s

L’operaio è stato travolto da due auto

LINAROLO. Restano molto gravi le condizioni di Fabio Giardini, l’uomo di 37 anni travolto mentre camminava di sera, al buio, sulla statale 234. E’ sempre ricoverato nel reparto di Rianimazione del San Matteo dove i medici stanno facendo di tutto per salvarlo. Altre due persone sono rimas

Campo nomadi, 500 firme contrarie

VOGHERA. Mesi di mediazione e di lavoro sotterraneo. Tutto per evitare la rivolta di chi si sarebbe trovato un campo nomadi alle porte di casa. Niente da fare: la protesta è arrivata lo stesso e l’amministrazione si è ritrovata fra le mani la patata bollente di 500 firme di residenti del

Pera porta speranza in casa Agliana

MILANO. Un’altra lunga giornata di angoscia. Aggrappati alle notizie che rimbalzano in televisione, al telefono che non smette di squillare, ad ogni piccolo filo di speranza pregando che non si spezzi. Ormai è una settimana che Salvatore Stefio, Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e il c

Rantisi, la Ue boccia Israele

GAZA. Secondo giorno di lutto ufficiale a Gaza e in Cisgiordania ieri per la morte del leader di Hamas Abdelaziz Rantisi, ucciso sabato da elicotteri militari israeliani. A Gaza City negozi e uffici sono rimasti chiusi. Nello stadio di calcio al-Yarmouk della città decine di persone hann

Spagnoli sul piede di partenza

ROMA. Il piano operativo per il rientro in patria delle truppe spagnole è pronto. Il ritiro del contingente dall’Iraq anzi è già iniziato e si concluderà entro otto settimane, in pratica a pochi giorni dal passaggio di poteri previsto per il 30 giugno. E’ questo l’annuncio venuto ieri se

Natalia Andreani

La destra: una resa al terrorismo

ROMA. Silvio Berlusconi ha detto ieri sera, dopo aver incontrato Brahimi, l’inviato del segretario dell’Onu Kofi Annan, che «le forze italiane restano impegnate in Iraq a garantire il necessario quadro di sicurezza al passaggio dei poteri al nuovo governo iracheno». Insomma, l’Italia re

Renato Venditti

Senza Titolo

Come? «Da un certo punto di vista - ha dichiarato infatti Berlusconi - possiamo approfittare del fatto di essere considerati ora come l’alleato più vicino nell’Europa continentale agli Stati Uniti, che sono la prima superpotenza mondiale». Il presidente della Commissione Ue non nasconde