Al lavoro nel Sociale dopo 159 anni

VOGHERA. Giunta schierata al gran completo e atmosfera di festa per una data speciale, in un giorno speciale: il 19 aprile di 159 anni fa, era il 1845, il teatro Sociale venne inaugurato; il 19 aprile del 2000 Aurelio Torriani si insediò come sindaco, il 19 aprile del 2004 arriva l’annun

Stefano Romano

La città vissuta un passo dopo l’altro

VOGHERA. Il Vivicittà 2004 si è trasformato nella festa dello sport: un successo ancor più grande rispetto alle cinque edizioni precedenti. Alla stracittadina, che si è svolta domenica grazie all’Atletica iriense Dlf e al Comune, hanno preso parte oltre 700 partecipanti che hanno riempit

Smaltimento dell’amianto Ecco i problemi

BRONI. Problemi potrebbero profilarsi nell’immediato futuro per lo smaltimento dell’amianto proveniente dalla bonifica dell’area ex Fibronit. L’Ufficio Bonifiche della Regione avrebbe in corso una verifica per stabilire la quantità che attualmente potrebbe essere ancora accolta nelle due

«Ancora notti insonni per quel locale»

TORRAZZA COSTE. Un altro fine settimana di passione per i residenti della zona calda attorno al bar-paninoteca di Torrazza Coste, nel mirino delle proteste per la musica dal vivo fino alle ore piccole e le conseguenti gimkane dei giovani utenti. «Domenica il frastuono è proseguito fino a

«Carrozzino, fu omicidio premeditato»

VOGHERA. Assassinata con premeditazione. Un omicidio su commissione, quello di Concetta Carrozzino: con il marito, Attilio Cianni, nei panni del mandante e Giovanni Caruso in quelli dell’esecutore materiale. Questa la ricostruzione del giallo della scomparsa della taxista, secondo la pro

Roberto Lodigiani

La casa di riposo si amplia

STRADELLA. Si amplia la Residenza sanitaria assistenziale di Stradella, gestita dalla cooperativa «Gianni Pietra» attraverso una convenzione con la Spa Broni-Stradella, a meno di due anni dalla sua entrata in funzione. L’annuncio ufficiale nel corso dell’ultima riunione del consiglio d’a

«Servono regole definitive»

GODIASCO. Da Elio Berogno, presidente della Comunità montana, vengono una preoccupazione e una richiesta. «Il rischio di essere esautorati c’è - dice - O si individuano territori, come ha fatto la Regione, che hanno caratteristiche socio-economiche tali da meritare attenzione, oppure si