Il Pavia nel primo tempo è stato costretto dalle circostanze (il forte vento a sfavore) e dalla spinta degli avversari a stare sulla difensiva. E riuscito ad andare allintervallo senza danni grazie magari a un pizzico di fortuna, ma soprattutto per la capacità di stringere i denti, di
RIMINI - PAVIA: 0 - 0RIMINI (4-2-3-1): 1 Aldegani; 2 Mastronicola, 4 DAngelo, 6 Zini, 3 Bravo (38 st 13 Di Fiordo); 5 Di Giulio, 8 Rachini; 10 Bordacconi (19 st 18 Floccari), 11 Ricchiuti, 7 Trotta; 9 Docente (33 st 14 Di Nicola). A disposizione 12 Bizzarri, 15 Di Loreto, 16 Bianch
RIMINI. Missione compiuta. Il Pavia incassa a Rimini il secondo risultato utile consecutivo dopo il pari interno con la Pistoiese. Più che il sollievo per il pericolo scampato, sul campo di una delle squadre più spettacolari del girone, cè il rammarico per loccasione persa. Sa di mirac
dallinviato Claudio Cuccurullo
tà, ma anche fortunato - commenta Bandirali - Quella fase è stata il nostro migliore momento: subito prima, ma anche nella successiva azione, siamo andati vicini al vantaggio e credo che non lavremmo demeritato». La consolazione migliore per il difensore azzurro con il vizietto dellinc
CRIPPA. Qualche collega in tribuna si stupisce quando scopre che il «ragazzo» è del 1967. Sopperisce ai piccoli errori con la grande esperienza, sostiene la squadra. Che con lui in campo subisce molti meno gol. Solo un caso? Condottiero: voto 6,5. GILARDI. Dopo i gol segnati in coppa It
BANDIRALI. Docente è mobile e qualche volta gli scappa ma nel complesso lo tiene bene, ricorrendo di rado alle maniere forti. Sui suoi piedi loccasione più ghiotta ma fa la cosa giusta. Peccato che dallaltra parte ci sia un fenomeno. Sfortunato: voto 6. ARBITRO. Tanti errori. Distratt
FERRARO. Lallenatore Torresani gli affida Ricchiuti e lui esegue diligentemente, non mollandolo un attimo e sfruttando il metro di giudizio di un arbitro che preferisce il gioco duro «allinglese». Vince il duello chiave della partita. Gladiatore: voto 7.
GAMBADORI. Tanta quantità, chilometri di corsa. Si danna lanima a inseguire gli avversari anche se commette poi un bel po di errori in appoggio. Prova la conclusione da fuori, in maniera anche esagerata, e chiude in calo. Maratoneta: voto 6.
CARDAMONE. Non cera certo il clima ideale per un peso piuma. Nel primo tempo, con la squadra schiacciata dagli avversari e dal vento, non riesce a spingere. Non sfrutta una bella palla gol ed è sostituito da Gilardi a metà ripresa. Leggero: voto 5,5.
RIMINI. Cè una foto appesa a una parete della sala stampa del «Neri» di Rimini: ritrae una formazione dei romagnoli in C1 nel 1982-83 e, nella fila più indietro della foto di gruppo, si staglia un imberbe Fernando De Napoli. Ed in tuta rossa cè un allenatore che, di li a poco, avrebbe