L’ex capo dei servizi segreti israeliani: «In Cisgiordania sono pronti a uccidere e morire per la libertà. L’arma della deterrenza non è efficace contro chi è convinto di non avere più nulla da perdere»
Video Da Gerusalemme a Tel Aviv manifestazioni per contestare la decisione di rimuovere il ministro Yoav Gallant, che aveva criticato la riforma della Giustizia. Il premier Benyamin Netanyahu starebbe valutando di ritirarla. Anche il presidente Herzog chiede lo stop. Le immagini delle proteste nella notte.
Video Da Gerusalemme a Tel Aviv manifestazioni per contestare la decisione di rimuovere il ministro Yoav Gallant, che aveva criticato la riforma della Giustizia. Il premier Benyamin Netanyahu starebbe valutando di ritirarla. Anche il presidente Herzog chiede lo stop. Le immagini delle proteste nella notte.
Il leader dell’opposizione Lapid: «Il popolo sta resistendo alla follia della maggioranza»
Liveblogging Israele colpisce il braccio finanziario di Hezbollah. L’Oms evacuerà mille donne e bambini da Gaza verso l’Europa
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Benny Gantz, membro del gabinetto di guerra, ha infatti già detto: «L’attacco dimostra che l'esercito di Israele deve operare in ogni luogo da cui operano ancora i terroristi»
nello del gatto
Il politologo israeliano: «Non ascolta le pressioni internazionali, teme di più la fronda di Gantz. Il premier non auspica che si giunga alla fine del conflitto, anzi vuole solo che continui»
orlando trinchi
Video Migliaia di israeliani sono scesi in piazza nella notte per protestare contro la decisione del premier Benyamin Netanyahu di chiedere le dimissioni del ministro della difesa Yoav Gallant contrario alla tanto contrastata riforma sulla giustizia (che toglierebbe poteri di controllo alla Corte suprema per affidarli al governo). In queste immagini realizzate a Tel Aviv, centinaia di manifestanti protestano contro la decisione del premier sventolando bandiere israeliane e raccogliendosi intorno a falò improvvisati per ripetere e urlare slogan a difesa della democrazia.
Video Il presidente americano Biden è intervenuto dopo la richiesta della Corte penale internazionale di mandati d'arresto per i leader di Hamas ma anche per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant. "Non si possono paragonare Israele e Hamas, non sono uguali. Voglio essere chiaro: contrariamente alle accuse mosse contro Israele dalla Corte Internazionale di Giustizia, ciò che sta accadendo non è un genocidio", ha detto Biden.
Liveblogging Razzi di Hamas su Tel Aviv. Ucciso un ostaggio: «Il corpo è a Gaza»
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