di Gabriele Rizzardi wROMA Via al nuovo Italicum entro l’anno. L’ottavo faccia a faccia tra Renzi e Berlusconi, che va avanti a Palazzo Chigi per un’ora e mezza, si conclude con un mezzo accordo che tiene in vita lo “scricchiolante” patto del Nazareno (che sarà integrato con le decisioni p
A sorpresa George Clooney, 53 anni, e Amal Alamuddin, 36, si sono già sposati, a sorpresa, ieri sera in una cerimonia privata a Venezia. Lo ha annunciato il responsabile delle pubbliche relazioni dell’attore, Stan Rosenfield. L’attore e l’avvocato di origine libanese sono da venerdì a Vene
A sorpresa George Clooney, 53 anni, e Amal Alamuddin, 36, si sono già sposati, a sorpresa, ieri sera in una cerimonia privata a Venezia. Lo ha annunciato il responsabile delle pubbliche relazioni dell’attore, Stan Rosenfield. L’attore e l’avvocato di origine libanese sono da venerdì a Vene
Abbiamo partecipato al nostro primo campeggio studentesco chiamato Revolution Camp. Questa meravigliosa opportunità ci ha non solo fatto conoscere persone diverse, ma ci ha permesso di formarci a livello politico confrontandoci con realtà differenti dalla nostra. Il campeggio iniziava il 2
A sorpresa George Clooney, 53 anni, e Amal Alamuddin, 36, si sono già sposati, a sorpresa, ieri sera in una cerimonia privata a Venezia. Lo ha annunciato il responsabile delle pubbliche relazioni dell’attore, Stan Rosenfield. L’attore e l’avvocato di origine libanese sono da venerdì a Vene
di LUIGI VICINANZA Berlinguer chi? Se ne faccia una ragione Stefano Fassina, il permaloso viceministro del dissolto governo Letta, diventato celebre per un giorno quando toccò a lui sentirsi apostrofare da Renzi con un irriverente «Fassina chi?». E si dimise. L’oblio è una ingiustizia dell
di LUIGI VICINANZA Berlinguer chi? Se ne faccia una ragione Stefano Fassina, il permaloso viceministro del dissolto governo Letta, diventato celebre per un giorno quando toccò a lui sentirsi apostrofare da Renzi con un irriverente «Fassina chi?». E si dimise. L’oblio è una ingiustizia dell
di LUIGI VICINANZA Berlinguer chi? Se ne faccia una ragione Stefano Fassina, il permaloso viceministro del dissolto governo Letta, diventato celebre per un giorno quando toccò a lui sentirsi apostrofare da Renzi con un irriverente «Fassina chi?». E si dimise. L’oblio è una ingiustizia dell
ROMA. Eppur si muove. La "notizia" è questa: il prudentissimo Pd di questa stagione politica, sul fronte-Roma si sta muovendo con passo insolitamente accelerato, pur di provare a riconquistare la Capitale alle elezioni del 2021, quando terminerà l'indimenticabile sindacatura di Virginia Raggi. Già d
il caso Fabio Martini /rOMA Una "caccia" così accurata, e al tempo stesso così sfortunata, non si vedeva da anni nella politica italiana. Per selezionare la disponibilità a correre come sindaco di Roma nella primavera del 2021, Nicola Zingaretti ha sondato - in prima persona, o attraverso ambasciato