pavia Emiliano Scolé lascia il Partito democratico e approda in Italia Viva. Una defezione che avviene alla vigilia della presentazione delle candidature per il nuovo segretario provinciale e a 20 giorni di distanza da un appuntamento importante per i Dem, quello del congresso. La lettera d'addio è
Stefania Prato
La lettera di dimissioni presentata a 20 giorni dal congresso provinciale «Scelta dolorosa ma non è più il mio partito. Troppo vicini ai Cinque Stelle»
Stefania Prato
PaviaOrti borromaici,progetto magnificoHo recentemente visitato gli Orti Borromaici, entrando da via Darsena con un gruppo di amici che non conoscono Pavia.Continuo a chiamarli Orti senza la H, perché li frequentavo da bambino andando a comprare la frutta e la verdura dal signor Augusto che li colti
E adesso sarebbe troppo facile, e perfino ingeneroso, buttare la croce addosso a Nicola Zingaretti, dimissionario dopo due anni di leadership e di scelte condivise da (quasi) tutto il gruppo dirigente del Pd. Se non altro, basterebbe pensare a Walter Veltroni, che pure mollò la segreteria del partit
L’ex segretario della Democrazia cristiana: «Draghi a Palazzo Chigi non è un’opportunità ma una necessità per il Paese»
Federico geremicca
L’ad della tv pubblica verso la guida della Scala. Il rinnovo di Fazio si allontana, trema anche Amadeus
Michela Tamburrino
Alessandro Di Matteo / romaMentre continua la guerra di cifre tra Stefano Bonaccini e Elly Schlein gli italiani sembrano avere ormai deciso che è il presidente dell'Emilia Romagna la figura giusta per riportare il Pd a vincere. E' questo il responso del sondaggio Intwig realizzato tra il 7 e il 10 f
il retroscenaFrancesco Moscatelli / MILANOChi guiderà il camper del Pd a partire dalla prossima settimana? Nel confronto andato in scena ieri sera negli studi milanesi di Sky Tg24, una specie di duello finale in vista del voto Nei 5.289 gazebo di domenica prossima, Stefano Bonaccini ed Elly Schlein
il casoAlessandro Di Matteo / ROMANasce il "Nuovo Pd", anche se per decifrarne i tratti somatici bisognerà aspettare almeno le primarie del 26 febbraio. Enrico Letta sfoggia ottimismo, con audacia usa la metafora di una fine anticipata dell'inverno proprio nel giorno in cui Roma è avvolta da un gelo
l'intervistaFrancesca Schianchi / roma«Quel giorno la città cambiò umore, persino colore. Un po' come ora». Nella prima mattina di nuovo lockdown, le finestre non lasciano trapelare nessun rumore. Nel salotto in cui pareti stipate di libri si alternano a quadri e stampe - un meraviglioso disegno di