Lo ha riferito Matthew Miller, portavoce del Dipartimento di Stato. Washington ha avanzato diverse proposte, compresa una molto concreta di recente, per assicurarsi il rilascio del reporter del Wall Street Journal e dell’ex marine
Alberto Simoni
Ufficialmente la priorità è stata la Siria, ma si è parlato anche, inevitabilmente, di guerra, di grano, e forse - sostiene Kiev - di come aggirare le sanzioni occidentali. I colloqui durati quattro ore tra Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan, il primo leader di un Paese Nato a incontrare il presi
Sempre più statunitensi in carcere «per spionaggio», Washington spiazzata dallo Zar. E la morte di Navalny ha fatto definitivamente fallire i colloqui segreti tra diplomazie
JOE PARKINSON
Il corrispondente del Journal è accusato di spionaggio e ora rischia una condanna fino a 20 anni di carcere. Quasi tutti i giornalisti occidentali hanno abbandonato la Russia
Joe Parkinson, Drew Hinshaw
La milizia Wagner, di cui è fondatore, ha accumulato un seguito enorme sui social media. Lui lancia bordate di insulti al ministro della Difesa Sergei Shoigu e al Capo di Stato maggiore Valery Gerasimov. E un piccolo sfottò a Putin, «nonno felice che non si accorge di nulla»
Tommaso Carboni
Liveblogging Rilasciati il reporter Evan Gershkovich e Paul Whelan. L’operazione sta avvenendo all’aeroporto di Ankara in Turchia. Coinvolti 7 Paesi: Usa, Germania, Polonia, Slovenia, Norvegia, Russia e Bielorussia
a cura della redazione
Lo scambio, con il trafficante di armi Viktor Bout, è avvenuto all’aeroporto di Abu Dhabi. Il presidente Biden: “Abbiamo aspettato questo giorno per molto tempo, benvenuta a casa”
Alberto Simoni
Era stato arrestato nove mesi fa in Russia dopo che era entrato a Kaliningrad dalla Polonia
Francesco Semprini
Mosca ha fatto di tutto per liberare l’ex tenente che teneva la foto di Putin in cella e ha passato la vita a vendere armi a terroristi e dittatori
Anna Zafesova
Oslo, la Nobel per la Pace Oleksandra Matviychuk: «Deporre le armi non basta». Secondo Kuleba non è ancora il momento per la mediazione. Via libera del Consiglio Ue a 18 miliardi di prestiti all’Ucraina per il 2023
a cura della redazione