Video Al termine della messa di inizio Pontificato di Leone XIV il Papa ha espresso la sua preoccupazione per gli di guerra in Palestina, Ucraina e Myanmar: "A Gaza bambini e anziani ridotti alla fame. Penso anche alla martoriata ucraina, che attende negoziati per una pace giusta e duratura". Mentre il Pontefice pronunciava queste parole la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha accarezzato il presidente ucraino sul braccio in segno di affetto. JD Vance in entrambi i casi non ha applaudito. Zelensky ha alla fine lasciato il sagrato parlando con il Cancelliere tedesco Merz e senza salutare il vicepresidente USA.
Il risultato delle urne mette in chiaro la leadership debole di Scholz dalla politica estera a quella fiscale. Ora l’Europa intravede un futuro in cui amici e servitori dello zar fioriscono tra troll e disinformazione
Francesca Sforza
La premier: «L'Italia lavora per avvicinare le due sponde dell'Atlantico, perché crediamo nell'Occidente come sistema di valori, di alleanze internazionali e di relazioni economico-commerciali»
Video “Abbiamo sempre detto che avremmo sostenuto la Von der Leyen, il candidato del PPE che abbiamo votato a Bucarest”. Così Antonio Tajani, a margine dell’assemblea nazionale di Coldiretti a Roma, commentando la rielezione alla presidenza della Commissione Europea di Ursula Von der Leyen: “Abbiamo ascoltato il suo intervento e sono state accolte molte delle proposte di Forza Italia per quanto riguarda l’agricoltura, il Sud, l’immigrazione e il cambiamento climatico, dove la parola ‘atteggiamento pragmatico’ è quello che noi volevamo ascoltare”, e aggiunge: “Certo che avrei preferito che FdI e Lega avessero votato a favore della commissione e dell’attuale presidente”, pur chiarendo di “aver apprezzato i toni di FdI che, pur avendo votato contro, non hanno mai fatto un attacco personale alla Von der Leyen”.
I due leader sono divisi all’Europarlamento, ma è solo opportunismo. La premier ne condivide l’agenda, anche se voterà per Von der Leyen
Ilario Lombardo, Francesco Olivo
Video "Volete la terza guerra mondiale per nascondere i vostri fallimenti, ma noi ve lo impediremo. Non un euro per la guerra. Le armi non sono la soluzione, ma l'ostacolo al raggiungimento della pace". L'Europa senza pace è morta. Per questo lascio nei banchi della Commissione la bandiera europea cucita con quella della pace. Per non dimenticarlo mai". Con queste parole Danilo Della Valle, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, ha consegnato in aula nel banco vuoto occupato in precedenza da Ursula Von der Leyen una bandiera europea cucita con quella della pace.
Il ministro dei Trasporti torna a parlare a Milano. Intanto in una nota la delegazione della Lega al Parlamento europeo afferma: «È allarmante che Ursula Von der Leyen propone di investire in armamenti. Se qualcuno in Europa vuole la terza guerra mondiale, non lo fa a nostro nome»
FRANCESCA DEL VECCHIO
I dimostranti hanno lanciato uova, imbrattato i muri e dato fuoco alla bandiera europea: dieci poliziotti sono stati feriti e sei persone arrestate
La premier lasciata sola dai ministri leghisti, poi arriva Giorgetti
Dopo anni di lavoro per proteggerli, l’Ue cambia rotta. Ma esistono altri modi per tutelare i pascoli, anche grazie ai fondi europei