L’intervista La sua maschera di fango è diventata un’icona. La faccia spietata della Parigi-Roubaix. Sonny Colbrelli è passato alla storia trionfando nella Classica più elitaria e ambita il 3 ottobre 2021. Ma pochi mesi dopo, il 21 mar...
Daniela Cotto
Le storie di una corsa “democratica” vinta da grandi ma anche da corridori fino ad allora poco conosciuti
Claudio Gregori
L'intervistaDaniela CottoLa sua maschera di fango è diventata un'icona. La faccia spietata della Parigi-Roubaix. Sonny Colbrelli è passato alla storia trionfando nella Classica più elitaria e ambita il 3 ottobre 2021. Ma pochi mesi dopo, il 21 marzo 2022 la vita gli fa lo sgambetto e lui finisce in
PARIGI (Francia) È la classica del pavè per eccellenza, l’Inferno del Nord per alcuni tratti di strada, come la Foresta di Arenberg, in cui servono fisico e sangue freddo per non rischiare grosso. Una corsa che non concede sconti, massacrante, snervante e che può valere un’intera carriera.
PARIGI (Francia) È la classica del pavè per eccellenza, l’Inferno del Nord per alcuni tratti di strada, come la Foresta di Arenberg, in cui servono fisico e sangue freddo per non rischiare grosso. Una corsa che non concede sconti, massacrante, snervante e che può valere un’intera carriera.
PARIGI (Francia) È la classica del pavè per eccellenza, l’Inferno del Nord per alcuni tratti di strada, come la Foresta di Arenberg, in cui servono fisico e sangue freddo per non rischiare grosso. Una corsa che non concede sconti, massacrante, snervante e che può valere un’intera carriera.
ROMA La Milano-Sanremo, domenica scorsa, ha aperto la stagione ciclistica delle grandi classiche che oggi vivrà un altro importante prologo, che introduce il capitolo delle leggendarie corse in linea sulle strade – molto spesso impervie, per via della presenza del diabolico pavè – del Nord
ROMA La Milano-Sanremo, domenica scorsa, ha aperto la stagione ciclistica delle grandi classiche che oggi vivrà un altro importante prologo, che introduce il capitolo delle leggendarie corse in linea sulle strade – molto spesso impervie, per via della presenza del diabolico pavè – del Nord
ROMA La Milano-Sanremo, domenica scorsa, ha aperto la stagione ciclistica delle grandi classiche che oggi vivrà un altro importante prologo, che introduce il capitolo delle leggendarie corse in linea sulle strade – molto spesso impervie, per via della presenza del diabolico pavè – del Nord
ROMA Una Gand-Wevelgem accorciata di 45 chilometri, con partenza da Gistel, «per non ripetere gli errori della Milano-Sanremo, perchè salute e sicurezza dei corridori hanno la priorità». Frank Hoste, l’organizzatore, ha spiegato così la decisione di ’tagliarè la gara fino a renderla di 1