FIRENZEIl Milan reagisce nel migliore dei modi all'esclusione dall'Europa League e alla sconfitta con il Napoli. Falcidiato dalle assenze (sei) Pioli ha schierato Ibra dal 1' dando spazio a sinistra a Brahim Diaz, in mediana Tonali e Kessie, dietro Kjaer e Tomori con Dalot e Theo Hernandez esterni.
ROMA 3-4-2-1Pau Lopez; Mancini, Cristante, Fazio (17' st Bruno Peres); Karsdorp, Villar (25' st El Shaarawy), Veretout (34' st Diawara), Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Mayoral (34' st Pedro). All.: P. FonsecaMILAN4-2-3-1Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Tonali (38' st Meite),
Cinque giorni delicatissimi che possono definire le ambizioni del Milan. Ed ora c'è il Porto a cui pensare, sfida da dentro o fuori, novanta minuti che possono decidere il cammino europeo del Milan. La qualificazione non è ancora decisa: Porto e Atletico sono appaiate a 4 punti e una vittoria rosson
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Bennacer (82' Kalulu); Saelemaekers (82' Florenzi), Brahim Diaz (57' Ballo-Toure), Rafael Leao (57' Giroud); Rebic (34' Tonali). All.: Pioli. ATLETICO MADRID (3-5-2): Oblak; Gimenez, Felipe, Hermoso (46' De Paul); Trippie
SAMPDORIA (4-2-3-1): Audero; Bereszynski, Colley, Yoshida, Augello (26' st Murru); Ekdal (41' st Adrien Silva sv), Thorsby; Candreva, Gabbiadini (26' st Verre), Damsgaard; Quagliarella. Allenatore: D'Aversa. MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (41' st Romagnoli sv), Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Kru
MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma, Kalulu (18' st Calabria), Kjær, Romagnoli, Hernández, Tonali (1' st Meité), Kessie, Castillejo (35' st Saelemaekers), Díaz (18' st Hauge), Rebic, Leao. All. Pioli. UDINESE (3-5-2): Musso, Becao, Bonifazi, Nuytinck, Molina, De Paul, Arslan (26' st Walace), Makengo (11'
dall'inviatoStefano Mancini CAGLIARI. «Esulto come Dio, così mi sento vivo». Zlatan Ibrahimovic è tornato in campo, ha segnato, ha vinto, ha festeggiato nel suo stile. Dopo la rete al Cagliari del definitivo 0-2, un sinistro al volo su assist di Theo Hernandez, ha allargato le braccia come il Cristo
Guglielmo BuccheriStefano ScacchiLa vetta e il decollo. Milan e Toro escono dall'ultima tappa di campionato con un po' di fiatone, ma con ambizioni rinnovate e rinforzate: in testa i rossoneri, in rampa di lancio i granata. Così l'incrocio di San Siro di questa sera non può che assumere il significa
Gianluca OddeninoIl conto alla rovescia è silenzioso e poco appariscente, visto il momento che sta attraversando l'Italia, ma corre in modo inesorabile perché sempre più società di Serie A si stanno muovendo e organizzando per far ripartire gli allenamenti nei propri centri sportivi. La data del 4 m
MILAN (4-4-1-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Castillejo (35' st Saelemakers), Kessie, Bennacer, Rebic (29' st Laxalt); Calhanoglu (41' st Paquetà); Ibrahimovic. Allenatore: Pioli. JUVENTUS (4-3-3): Buffon; De Sciglio (25' st Higuain), De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Ram