di ANDREA SARUBBI È oggettivamente difficile parlar male dei contenuti del jobs act, anche volendo, per un motivo piuttosto banale: il jobs act, infatti, ancora non c’è. Quella che esce dal Senato è una legge delega, di buoni principii e maglie larghe, che ha il merito di ricomporre qualch
il casoAlessandro Di MatteoC'è anche la grana-migranti per Giuseppe Conte, il premier non deve solo risolvere le liti sul reddito di emergenza e sugli aiuti alle imprese. Ieri si è sfiorata la rissa sulla regolarizzazione degli stranieri che lavorano nei campi, ma anche come colf, badanti o nell'edi
ROMAL'apprezzamento di Michele Emiliano nei confronti dello «sforzo» di Salvini per «delineare una visione di Paese» è costato al governatore pugliese una valanga di critiche dagli alleati di centrosinistra e ha ammutolito il M5S, alleato del governatore in Puglia, che si è rintanato nel silenzio. A
Alessandro Di Matteo / ROMANon ci sarà la corsa a chi "arriva primo" per aggiudicarsi il bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi senza lavoro per l'emergenza coronavirus: il governo cancella l'ipotesi di un «Click-day» evocata dal presidente dell'Inps Pasquale Tridico per risolvere il problema d
il retroscenaAnnalisa Cuzzocrea /Roma«Ci sono due metodi: quello del Pd, che ha proposto una candidatura istituzionale in stile Mattarella e un patto di legislatura, e quello di Denis Verdini, che dice come cercare i voti per Berlusconi ma teorizza che comunque spetta a Salvini il diritto di avanzar
Alessandro Di MatteoROMA. È un fuoco incrociato quello che Italia viva ha aperto contro il governo di cui fa (per ora) parte e ormai è quasi difficile ricordare qual è il motivo dello scontro tra Matteo Renzi e il resto della coalizione che sostiene Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio accusa
l'intervistaFabio MartiniA Ferragosto ha confermato di esser dotato di una certa velocità nel capire prima di altri le "traiettorie" della politica nazionale, non da oggi tutti gli addetti ai lavori lo sogguardano, per capirne in anticipo le mosse e ora, alla vigilia di Capodanno, Matteo Renzi antic
Alessandro Di Matteoroma. Non è un clima natalizio quello che si è respirato ieri a palazzo Chigi, durante il Consiglio dei ministri. Il «Piano per l'innovazione digitale» presentato dalla ministra 5 Stelle Paola Pisano ha fatto saltare sulla sedia tutti i ministri dei partiti alleati e, alla fine,
il retroscenaCarlo Bertini«Allora se è così, noi ce ne andiamo, non potete mettere sempre i piedi in testa a Italia Viva», minacciava l'altra sera nel primo round del vertice a palazzo Chigi la pasionaria pugliese Teresa Bellanova. Infuriata, la ministra dell'Agricoltura, perché di fronte alle richi
il reportageNiccolò Carratelli /RomaQuello che non ti aspetti sono le tracce di sangue. Gocce per terra, tra gli scaffali pieni di libri rovesciati e una stampante scassata, trascinata giù dalle scale. Macchie sulle pareti, strisce sul corrimano di marmo, vicino all'ingresso. «La polizia ci ha detto