L’udienza è fissata per il 15 aprile. L’ex Presidente aveva chiesto un rinvio fino alla pronuncia della Corte Suprema sulle richieste di immunità presidenziale
La campagna elettorale ormai è stravolta, convention super-blindate timori per una risposta dall’ala ultraconservatrice che esalta il 6 gennaio
ALBERTO SIMONI
Per l’ex pornostar il tycoon dovrebbe fare «qualche servizio comunitario per i meno fortunati o il volontario come sacco da boxe in un rifugio per donne. E Melania dovrebbe lasciarlo»
SIMONA SIRI
Sono arrivati da tutta l’America, e persino dal Canada: «Magari ce lo annettessimo. L’assalto a Capitol Hill è un’invenzione. I migranti? Non ci sono soldi, inutile venire qui»
Il tycoon ha pagato in nero l'attrice porno comprando il suo silenzio in vista delle elezioni del 2016
L’ex presidente ha ricevuto una multa di 9.000 dollari per aver violato ripetutamente nei comizi e sui post l'ordine del silenzio
Video "L'unico crimine che ho commesso è stato difendere l'America da chi la vuole distruggere. La mia incriminazione è un insulto agli Stati Uniti". Donald Trump torna nel suo bunker di Mar-a-Lago subito poche ore dopo essersi consegnato al tribunale di New York per ascoltare i 34 capi d'imputazione a suo carico nel caso Stormy Daniels e arringa i suoi sostenitori riuniti in uno dei saloni del resort. Un discorso di poco più di mezz'ora, durante il quale il tycoon è apparso provato e meno combattivo del solito.
La sua missione sarà quella di ribaltare dell’agenzia federale. Vuole limitare l’autorità degli agenti e degli inquirenti e ha minacciato di perseguire chiunque faccia filtrare informazioni ai reporter
Sale la tensione a New York per le proteste di piazza invocate dall'ex presidente, Donald Trump, contro il suo arresto a Manhattan per i soldi in nero alla pornostar Stormy Daniels. Oggi potrebbe arrivare l'incriminazione penale. Intanto il governatore della Florida e probabile candidato alle presid
Michael Cohen è testimone chiave del caso: «Rivendico la mia testimonianza e le prove che ho fornito alla procura di New York»