Il legale di Toti: “La tracciabilità del denaro è totale. Nessuna spesa a titolo personale”. Per il futuro politico “il presidente farà le sue valutazioni”
Domani l’interrogatorio di garanzia. L’avvocato del governatore spiega le prossime mosse
Domani l’interrogatorio di garanzia. L’avvocato del governatore spiega le prossime mosse
L’ex governatore ligure è indagato per truffa ai danni dello Stato proprio in relazione al contratto di consulenza offerto a Davide Marselli. Secondo l’accusa avrebbe ottenuto favori dall’imprenditore balneare
VALENTINA CAROSINILa difesa dell’ex presidente della Regione Liguria: «L’accusa ha riconosciuto che non ha usufruito personalmente somme»
Marco Fagandini, Tommaso Fregatti, Matteo IndiceVideo "È stata riconosciuta come opportuna la revoca e questo chiude la fase della misura cautelare e della privazione della libertà". Lo afferma Stefano Savi, avvocato difensore dell'ex Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dopo la notifica dell'accoglimento da parte del GIP di Genova dell'istanza di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari in essere dal 7 maggio scorso nei confronti dell'ex governatore, nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione in Liguria. "Ora ci prepariamo ad affrontare il processo in libertà - prosegue Savi - quello di oggi è un passaggio positivo, non cancella quanto successo ma certamente è un giorno positivo che chiude la fase della privazione della libertà. Ora potrà tornare a fare tutto, anche politica". (videoservizio di Fabrizio Cerignale)
Video "A noi il processo immediato va benissimo, piuttosto che stare ancora due, tre anni sulla graticola". A dirlo è l'avvocato Stefano Savi, difensore del governatore della Liguria dimissionario, Giovanni Toti. Lunedì il legale presenterà istanza di revoca degli arresti domiciliari. Se venisse accolta, il ricorso in Cassazione contro il rigetto da parte del Riesame decadrà automaticamente. "Toti - ha detto ancora Savi - non presenterà il ricorso sulla seconda misura, quella per finanziamento illecito per gli spot elettorali pagati da Esselunga. A questo punto, la procura può ancora chiedere il giudizio immediato, in attesa della decisione del giudice per l'udienza preliminare. A noi interessa che si faccia il processo - continua Savi - ma ha bisogno di essere implementato". L'articolo su Repubblica Genova
Video Sono cinque i nomi dei politici che il governatore Giovanni Toti, ai domiciliari dal 7 maggio, chiederà di poter incontrare. "Tutti con un ruolo politico e non amministrativo" ha detto il legale Stefano Savi. L'istanza verrà depositata al giudice nelle prossime ore. Sul tavolo, assicura, "non c'è il tema delle dimissioni. Sarà un giro di informazioni doverose per tenersi informato anche per le decisioni future. Potrebbero essere incontri anche collegiali. Intanto chiediamo di incontrare gli esponenti locali". Si tratterà, in prima battuta, degli esponenti locali dei partiti della sua maggioranza. "Se di persona o in collegamento video lo deciderà il giudice". Per quanto riguarda l'appello al Riesame contro il rigetto della richiesta di attenuazione della misura cautelare "lo depositeremo a breve. E se dovessero essere negativo andremo in Cassazione".
Video "Il patteggiamento sarà di due anni e tre mesi, trasformate in 1620 ore di lavori di puublica utilità" a dirlo è Stefano Savi, legale di Giovanni Toti, al termine dell'udienza nel processo che vede imputato l'ex governatore insieme a Aldo Spinelli e Paolo Signorini, accusati di corruzione. A settembre hanno concordato un patteggiamento con la procura. "Non sappiamo dove li farà" ha aggiunto l'avvocato.
L’avvocato Stefano Savi: «Attendiamo la convocazione della Procura». Valentina Ghio (Pd) sul dossier Diga: «Ho chiesto un’audizione di Anac alla Camera: «Serve una riflessione urgente per non compromettere la gestione degli ingenti investimenti pubblici»
La Procura potrebbe chiedere il processo immediato all’inizio di agosto. Per disinnescarlo il governatore dovrebbe uscire prima dai domiciliari
MATTEO INDICE MARCO FAGANDINILa difesa: accuse infondate. Secondo i pm Davide Marselli, titolare dello stabilimento San Marco di Ameglia, è stato pagato per dieci anni prima come collaboratore e poi da dipendente, sebbene non abbia mai svolto alcuna mansione. Il fascicolo a Genova.
MATTEO INDICE TIZIANO IVANIPagina 1 di 4