La segretaria Pd non risponde e fa sapere di essere «concentrata per vincere le Regionali». Ma in Emilia Romagna sarà a costretta a scegliere se correre col Movimento o coi renziani
niccolò carratelli
Non solo posizioni diverse sulla guerra in Ucraina. Dalla difesa europea al Green Deal, si moltiplicano i dossier che fanno fibrillare il gruppo dem a Bruxelles
La “mission impossible” della segretaria dem per federare l’opposizione. Inseguita dai 5stelle, insidiata dalla Sinistra radicale e anche da Santoro
Fabio Martini
Il ministro Giorgetti: subito l’obbligo contro le catastrofi. Ma Fratelli d’Italia: non prima di un anno
SERENA RIFORMATO
A Milano allagamenti e più di 100 telefonate ai vigili del fuoco, chiuso un tratto della metropolitana. Tutto il Settentrione nella morsa del maltempo; termometro alle stelle al Sud, con più di 48°centigradi e 16 città da bollino rosso. Ma il grande caldo è alla fine
giampiero maggio
Può perfino succedere che il Pd di leader ne scelga due... Possibile? Plausibile? In un certo senso sì, per come si stanno mettendo le cose. Certo, qui si fa anche un po' di paradossale provocazione, ma utile per capire lo stato dell'arte. Andiamo per ordine.Ogni volta che il Pd si accinge a elegger
A farla decidere, il timore di una campagna elettorale tutta segnata da questo tema. Per due ore non si è capito dove si sarebbe candidata: panico nel partito fino al chiarimento
francesca schianchi
paviaLa Lombardia mantiene il primato per la comunicazione piĂš efficace a livello italiano. Tra i presidenti di regione, invece, rimangono invariate le prime tre posizioni: in ordine, Luca Zaia (Veneto), Vincenzo De Luca (Campania) e Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna). A stabilirlo il rapporto DeRe
VOGHERADomani pomeriggio, alle 18,15, alla Sala Zonca, arriverà Stefano Bonaccini, governatore della Regione Emilia Romagna e candidato alla segreteria del Partito democratico.In un tour, che lo vede girare tutta Italia con un ritmo frenetico e quotidiano, si inserisce la tappa di Voghera, voluta da
La battaglia sulla manovra, in cui le opposizioni devono unirsi per «impedire la demolizione della sanità pubblica». Per Stefano Bonaccini questa è la priorità, perché «mancano all’appello miliardi». Poi il duello tra Elly Schlein e Giorgia Meloni, dopo il no della segretaria Pd all’invito di Fra...
niccolò carratelli