Oggi i giudici decidono sul comandante. L’ex vicesindaco del Giglio: “Gli ufficiali erano già in salvo. Decisi di salire sulla nave e aiutai 500 passeggeri. Ricordo gli occhi dei bambini pieni di lacrime”
PINO DI BLASIO
L’ex vicesindaco del Giglio, Mario Pellegrini: «Decisi di salire sulla nave e aiutai 500 passeggeri a mettersi in salvo». Domani l’udienza chiave sul comandante: «Avrebbe dovuto mostrare più pentimento»
PINO DI BLASIO
PAVIA Piromani in azione nella notte in via Francana. Sono stati infatti incendiati sue cassonetti per la raccolta della carta. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante che hanno eseguito i primi accertamenti. Per il momento non ci sono tracce dei responsabili dell’ennes
ISOLA DEL GIGLIO Il sollievo dell’isola ha il volto di Maria Sargentini, la presidente dell’Osservatorio tecnico che per due anni e mezzo ha sorvegliato, per conto dello Stato, sul recupero della Concordia. È lei che esce in barca con don Leonardo, il parroco del Giglio, chiamato dai marin
Accordi positivi e risultati rapidi. Avete sempre la possibilità di realizzare anche qualche progetto particolare; l’energia non vi manca di certo. Più audacia in ogni cosa.
ISOLA DEL GIGLIO Il sollievo dell’isola ha il volto di Maria Sargentini, la presidente dell’Osservatorio tecnico che per due anni e mezzo ha sorvegliato, per conto dello Stato, sul recupero della Concordia. È lei che esce in barca con don Leonardo, il parroco del Giglio, chiamato dai marin
di Natalia Andreani wINVIATA ALL’ISOLA DEL GIGLIO A vederla dal mare la Costa Concordia è un gigante sdraiato sul fianco. Ricorda Gulliver prigioniero dei Lillipuziani, circondato come è da gru, argani, panne e pontoni galleggianti pronti alle operazioni di raddrizzamento della nave corica
di Natalia Andreani wINVIATA ALL’ISOLA DEL GIGLIO A vederla dal mare la Costa Concordia è un gigante sdraiato sul fianco. Ricorda Gulliver prigioniero dei Lillipuziani, circondato come è da gru, argani, panne e pontoni galleggianti pronti alle operazioni di raddrizzamento della nave corica
Un sommozzatore spagnolo è morto ieri pomeriggio mentre lavorava sotto il relitto della Costa Concordia. È la prima vittima di un incidente sul lavoro nel cantiere al Giglio, in passato c’erano stati dei ferimenti. Il tecnico subacqueo si chiamava Israel Franco Moreno, aveva 41 anni, era o
Slitta la decisione sul porto di destinazione finale della Costa Concordia: il Commissario delegato Franco Gabrielli si è impegnato ieri a chiedere al Consiglio dei ministri ulteriori 10 giorni dalla scadenza fissata al 16 giugno, per consentire approfondimenti del progetto presentato da C