New YorkAccuse e minacce tengono banco al Palazzo di Vetro nel giorno in cui Serghei Lavrov presenzia il primo dei due Consigli di sicurezza inseriti nell'agenda di lavori di due giorni del ministro degli Esteri russo. Gli Stati Uniti accusano Mosca di utilizzare i detenuti stranieri come pedine di
il casoFrancesco Semprini / new yorkAnche l'accordo sul grano è destinato ad essere l'ennesimo fallimento negoziale del dossier ucraino. A impartire l'estrema unzione all'unica intesa (mediata da Nazioni Unite e Turchia) sinora raggiunta nella più ampia vicenda del conflitto russo-ucraino, è Serghei
il casoNiccolò Carratelli /Roma Sono andati a prenderli a casa, nel cuore della notte. Pare fossero in quattro, a bordo di una Toyota. Armati, ma non hanno dovuto sparare un colpo. Hanno prelevato il 64enne Rocco Langone, la moglie Donatella, 62 anni, e il figlio Giovanni, 43, tutti originari di Pot
Alessandro Barbera /ROMAIl primo passo per uscire dal disastro afgano sarà molto probabilmente mercoledì. Sarà una riunione nel formato classico del G7, i leader dell'Occidente sconfitto a Kabul. Di fronte a computer difesi dai migliori sistemi di sicurezza informatica Joe Biden dovrà mettere una pe
Francesco SempriniNEW YORK. Il Governo di accordo nazionale firma l'intesa per il cessate il fuoco in Libia sotto l'egida di Turchia e Russia, ma il generale Khalifa Haftar prende tempo per fare cassa. Sono state ore frenetiche quelle vissute ieri a Mosca, dove era attesa la sigla della tregua inizi
Francesco Semprininew york. Dopo aver lasciato la capitale russa senza firmare l'accordo, Khalifa Haftar si prende 48 ore per valutare meglio il documento e consultare gli alleati regionali sulle condizioni della tregua. E mentre annuncia la sua partecipazione alla Conferenza di Berlino di domenica,
La Russia sarà rappresentata dal più fedele collaboratore di Putin, il potente ministro degli Esteri Serghei Lavrov
ROMA La Turchia è pronta a schierare le sue truppe contro lo Stato islamico. Sotto la pressione di centinaia di migliaia di profughi siriani, con 140mila persone che hanno già varcato il confine turco, il presidente Recep Tayyp Erdogan annuncia la disponibilità del suo Paese a intervenire
ROMA La Turchia è pronta a schierare le sue truppe contro lo Stato islamico. Sotto la pressione di centinaia di migliaia di profughi siriani, con 140mila persone che hanno già varcato il confine turco, il presidente Recep Tayyp Erdogan annuncia la disponibilità del suo Paese a intervenire
ROMA La Turchia è pronta a schierare le sue truppe contro lo Stato islamico. Sotto la pressione di centinaia di migliaia di profughi siriani, con 140mila persone che hanno già varcato il confine turco, il presidente Recep Tayyp Erdogan annuncia la disponibilità del suo Paese a intervenire