Emanuele Compagno (legale Turetta): "Nel momento dell'eccitazione impossibile cogliere le sfumature che indicano la revoca del consenso"

Video In un video del 2021, Emanuele Compagno, avvocato d'ufficio di Filippo Turetta, l'assassino di Giulia Cecchettin, parla di un caso di violenza sessuale e illustra la sua incredibile tesi. "L'eccitazione sessuale è una ubriacatura, in cui si perde il controllo della realtà, un momento di irrazionalità difficilmente controllabile sia per la vittima che per la persona accusata della violenza", dice Compagno nel video rilanciato sui social da Selvaggia Lucarelli. "In assenza di segnali chiari, è difficile se non impossibile riuscire a cogliere la revoca del consenso del rapporto sessuale da parte di una ragazza che si è messa in una certa situazione". Di Compagno sono stati diffusi anche dei post misogini segnalati su X dalla cronista del Fatto Quotidiano Charlotte Matteini. Scoppiata la polemica, l'avvocato è stato affiancato dal legale Giovanni Caruso del foro di Padova.