Video "Io faccio un appello ai senatori che in questi giorni devono votare la commissione. Io mi auguro che abbiano capito il senso della stessa perché gli italiani vogliono giustizia, mi appello per questo a loro perché con questa la possiamo ottenere". Così Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, a margine della conferenza stampa tenutasi nell'Associazione della Stampa Estera a Roma. "C'è sempre la volontà da parte di qualcuno di nascondere la verità. Questa fa male a qualcuno e non è mio zio il problema perché questa verità fa male solo alla famiglia. Quarant'anni di silenzio non sono serviti a nulla e sono convinto che Papa Francesco abbia detto: basta. Metta in atto in atto gli insegnamenti di Cristo – ha continuato -. Diddi va avanti da solo? No, non credo. Lui non ha la personalità di prendere iniziative personali. C'è comunque qualcuno dietro che non vuole la commissione e mi auguro che non sia il Santo Padre".
Chiedono di trascorrere più tempo con le proprie famiglie, questo è l’sos raccolto dal Papa che domani li incontra
PADRE ENZO FORTUNATO
Il presidente emerito della Società italiana di chirurgia Corcione: «Il Santo Padre sconta l’evoluzione sfavorevole del primo intervento. Nel 10% dei casi si passa dalla tecnica mini invasiva al taglio open. E la percentuale è direttamente proporzionale alle tecnologie utilizzate e all’esperienza dell’équipe»
Paolo Festuccia
Il cardinale: «Una tregua in Terra Santa non è irraggiungibile, gli Usa pressino per un negoziato. La guerra rappresenta una sconfitta, l’unica opzione è la soluzione dei due popoli in due Stati»
Domenico Agasso
Il commento dell’esperto geopolitico sulla guerra Russia-Ucraina: «Ci sono due posizioni simili nella forma ma profondamente diverse nella sostanza»
PASQUALE QUARANTA
Oltre sette ore di colloquio tra Pietro Orlandi e il pg Alessandro Diddi. Depositata una memoria. L’avvocato Sgrò: «Ci auguriamo che questi ventilati dossier di cui si parla da anni saltino fuori. Ci sono persone ancora vive che possono dare il loro contributo»
Una lettera sulla pace che cita san Giovanni XXIII
Il cardinale polacco, elemosiniere di Sua Santità: «È come quando il padre è fuori casa e i figli soffrono»
DOMENICO AGASSO
Francesco decide nuovamente di non leggere la catechesi e di affidare il compito a un suo collaboratore
domenico agasso
Il Cardinale Presidente della Cei è stato scelto da Francesco come suo emissario
domenico agasso