TORTONA Tortona rende omaggio al pittore Felice Giani. Oggi pomeriggio, alle ore 16 , verranno infatti inaugurate a Palazzo Guidobono due mostre realizzate in due differenti sedi cittadine dedicate a Felice Giani che completeranno il progetto espositivo "Felice Giani 200" studiato dall'Archivio Pitt

Rogo del diavolo a Vigevano davanti a mille persone

Video Sarà un anno fortunato, anzi super fortunato vista la velocità con cui il diavolo Berlic è bruciato. Sabato sera, le fiamme lo hanno avvolto subito sotto gli occhi di più di mille persone davanti al sagrato della chiesa di San Bernardo. Secondo la tradizione, infatti, la rapida combustione del fantoccio è segno di un'annata prospera. Terminato il rogo, si è tenuto il tradizionale incanto delle torte e la vendita dei biglietti della lotteria di San Bernardo. Il rogo del diavolo è una delle più radicate tradizioni del folclore vigevanese, le cui origini sono legate a una leggenda che narra di un brutto scherzo giocato dal diavolo a San Bernardo di Chiaravalle. Il santo, mentre soggiornava a Milano, doveva recarsi a Vigevano per una predica in favore di una seconda crociata. Berlic, per impedirgli di giungere a destinazione, pensò di sfilare una ruota dall'asse del carro su cui viaggiava l'abate di Clairvaux. Ma Bernardo catturò con le sue mani il diavolo e ne adattò il corpo in guisa di ruota, così da poter proseguire alla volta di Vigevano. Gli abitanti del rione, avvertiti della presenza del maligno temporaneamente immobilizzato nella ruota approfittarono di questa situazione per bruciare nella piazza l'intero carro con Berlic imprigionato. Da quel giorno si continua a bruciare "il diavolo". Video Sacchiero

Sistemazione di strade e marciapiedi

Il Comune di Giussago investirĂ  35mila euro dai contributi assicurati dal decreto del ministero dello Sviluppo economico. Gli interventi si focalizzeranno in particolare su due situazioni che richiedono opere di manutenzione straordinaria, ovvero i marciapiedi di via Fratelli Cervi, nel tratto comp

Cuneo, arrestato Sacha Chang: l'omicida era in fuga da tre giorni nei boschi

Video L'olandese di 21 anni è stato trovato vicino ad una chiesetta nel bosco, in località San Bernardo di Torre Mondovì (Cuneo), a pochi chilometri dal paese di Montaldo dove nel pomeriggio di mercoledì ha ucciso a coltellate il padre e l'amico di famiglia che li ospitava. Non avrebbe opposto alcuna resistenza ai carabinieri che l'hanno bloccato. di Francesco Doglio L'ARTICOLO Cuneo, rintracciato e arrestato l’omicida in fuga da tre giorni nei boschi. I familiari di una vittima: “Siamo sollevati, speriamo che ora le nostre domande trovino risposta”