Video Le immagini “abissali” girate nel 1987 sui fondali marini dalla missione “Opera” dell'istituto francese Ifremer che individuò i frammenti del relitto del DC-9 Itavia. “Opera” non solo fu in grado di localizzare il relitto, ma permise al Giudice Rosario Priore di scrivere nella sua sentenza-ordinanza del ‘99 la verità sulle cause dell’evento: il DC-9 venne abbattuto all’interno di un’operazione di guerra aerea. I frammenti del velivolo furono recuperati a 3620 metri di profondità, in uno dei punti più depressi del Mediterraneo: i mezzi e le strumentazioni utilizzati da Ifremer per questa operazione furono gli stessi impiegati solo due anni prima, nell’85, per la localizzazione e il ritrovamento del Titanic nell’Atlantico settentrionale. Le immagini fanno parte della videoinstallazione di Jacopo Rinaldi 'Viaggio notturno per mare' che sarà trasmessa la notte del 27 giugno su schermi in diversi punti di Bologna per "riattivare una memoria collettiva sommersa" durante la 15ma edizione di Attorno al Museo, la rassegna organizzata dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
(Immagini da 'Viaggio notturno per mare' di Jacopo Rinaldi)
Leonardo Lecce, esperto aeronautico che faceva parte della commissione nominata dal giudice istruttore Vittorio Bucarelli che tra il 1984 ed il 1990 svolse la perizia sul caso
La figlia del leader socialista: «L’ex premier mente, non so se per dolo o problemi di memoria. Se ci sono prove di quel che dice, le tiri fuori, prima di chiedere le scuse della Francia»
paolo colonnello
Ustica: quindici anni dopo Francesco Cossiga, Giuliano Amato rilancia la pista del missile francese. La presidente Giorgia Meloni invita l'ex premier a riferire al governo ciò che sa. Parigi, da parte sua, fa sapere di aver «già fornito ogni elemento in suo possesso ogni volta che è stato chiesto. R
La Banda della Magliana: il ruolo del boss Renatino De Pedis, del faccendiere Flavio Carboni e del cassiere Enrico Nicoletti. In vista dell’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta, il fratello della ragazza scomparsa è «convinto al 100% che Francesco e Benedetto XVI sanno come sono andate le cose»
GIACOMO GALEAZZI
di Maria Berlinguer wROMA «L’antipolitica è ormai quasi una patologia eversiva». Giorgio Napolitano davanti all’Accademia dei Lincei condanna senza giri di parole il sistema politico che «da due anni è afflitto dall’antipolitica». Un messaggio forte, quasi un testamento politico, che il ca
di Maria Berlinguer wROMA «L’antipolitica è ormai quasi una patologia eversiva». Giorgio Napolitano davanti all’Accademia dei Lincei condanna senza giri di parole il sistema politico che «da due anni è afflitto dall’antipolitica». Un messaggio forte, quasi un testamento politico, che il ca
di Maria Berlinguer wROMA «L’antipolitica è ormai quasi una patologia eversiva». Giorgio Napolitano davanti all’Accademia dei Lincei condanna senza giri di parole il sistema politico che «da due anni è afflitto dall’antipolitica». Un messaggio forte, quasi un testamento politico, che il ca