Maria Berlinguer / ROMAMinacciano di bloccare oggi treni e aeroporti e intanto alzano ancora il livello delle minacce. A poche ore dall'entrata in vigore del Green Pass per scuole, treni, aerei e bus a lunga percorrenza i no vax alzano il tiro, puntano il dito contro Palazzo Chigi, attaccano Luigi D
L'ex ministro della Pubblica Istruzione, deputato dal 1968 al 2006 ed ex segretario nazionale del Partito Popolare Italiano, aveva 91 anni. Mattarella: «Tristezza per scomparsa leale servitore istituzioni»
di GIANCESARE FLESCA Fra le pochissime riserve manifestate su Sergio Mattarella presidente, c’è il fatto che il nuovo capo dello Stato non avrebbe «riconoscibilità a livello internazionale». Certo,non è Romano Prodi né Mario Draghi. Ma c’è da scommettere che senza intervenire direttamente
di GIANCESARE FLESCA Fra le pochissime riserve manifestate su Sergio Mattarella presidente, c’è il fatto che il nuovo capo dello Stato non avrebbe «riconoscibilità a livello internazionale». Certo,non è Romano Prodi né Mario Draghi. Ma c’è da scommettere che senza intervenire direttamente
di GIANCESARE FLESCA Fra le pochissime riserve manifestate su Sergio Mattarella presidente, c’è il fatto che il nuovo capo dello Stato non avrebbe «riconoscibilità a livello internazionale». Certo,non è Romano Prodi né Mario Draghi. Ma c’è da scommettere che senza intervenire direttamente
Avevo sette anni scarsi, ma quel giorno di inizio luglio 1978 mi pare ieri: tutti fermi in macchina a piazza Venezia, perché c’erano dei ragazzi che protestavano. La più agguerrita aveva in mano un ciclostile e urlava all’infinito la stessa frase: «No, no, no! Pertini no!». Lo urlò pure in
ROMA Nel toto-Quirinale si riaffaccia il nome di Romano Prodi. A rimettere in pista il Professore di Bologna impallinato lo scorso anno dai 101 franchi tiratori del Pd è Pier Luigi Bersani, che attacca Renzi sulla delega fiscale e sul jobs act. «Non voglio fare nomi...ma è immaginabile rip
ROMA Nel toto-Quirinale si riaffaccia il nome di Romano Prodi. A rimettere in pista il Professore di Bologna impallinato lo scorso anno dai 101 franchi tiratori del Pd è Pier Luigi Bersani, che attacca Renzi sulla delega fiscale e sul jobs act. «Non voglio fare nomi...ma è immaginabile rip
ROMA Nel toto-Quirinale si riaffaccia il nome di Romano Prodi. A rimettere in pista il Professore di Bologna impallinato lo scorso anno dai 101 franchi tiratori del Pd è Pier Luigi Bersani, che attacca Renzi sulla delega fiscale e sul jobs act. «Non voglio fare nomi...ma è immaginabile rip
(segue dalla prima pagina) e, soprattutto, se Renzi e il Pd vogliano e sappiano fare meglio. Sicuramente su un punto l’Ulivo ha preceduto il Pd: il tentativo di combinare insieme le culture politiche del Pci e della Dc, di contaminarle, come fu detto e ripetuto allora. Anche con l’aggiunta