La Cassazione respinge il ricorso di Cospito, resterà al 41 bis
Dichiarato inammissibile l'istanza presentata dai difensori dell'anarchico
Dichiarato inammissibile l'istanza presentata dai difensori dell'anarchico
Una strada già avviata senza successo dopo lo sciopero della fame di cui l'anarchico si rese protagonista lo scorso anno nel carcere di Opera:
Saverio OcchiutoIncostituzionale la norma che vincolava al carcere a vita
GIUSEPPE SALVAGGIULOLa prima condannaNel 2012 gambizza l'ad di Ansaldo Roberto Adinolfi e due anni piĂš tardi viene condannato a 10 anni e 8 mesiLe altre accuseAccusato di aver piazzato pacchi bomba contro i carabinieri e viene condannato a 20 anniTerrorismoPer i giudici Cospito fa parte di un'associazione terroristica
La «chiamata alle armi» del mondo sovversivo vicino alla Federazione anarchica informale avveniva anche attraverso il periodico «Bezmotivny - senza motivo», un quindicinale stampato a Massa. Un periodico che spesso annunciava in anticipo gli attentati che poi venivano messi a segno e che ospitava gl
l'intervistaGrazia Longo / ROMACorrado Pagano, 81 anni, è l'avvocato che ha assistito l'allora amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, gambizzato da Alfredo Cospito a Genova il 7 maggio 2012. Un attentato gravissimo, ma nonostante ciò il legale oggi si schiera «contro il 41 bi
la sentenzaIrene Famà / TORINONiente ergastolo. Per l'attentato all'ex scuola carabinieri di Fossano, nel cuneese, l'anarchico Alfredo Cospito è stato condannato a 23 anni di carcere. E Anna Beniamino, ex compagna nella vita e da sempre accanto a lui nella lotta allo Stato, a 17 anni e nove mesi. Co
Ermanno Cagnassone, 31 anni, era già stato fermato in Spagna per alcune proteste violente
irene famàil casoGiuseppe SalvaggiuloLa Corte Costituzionale segna un punto a favore di Alfredo Cospito, l'anarchico detenuto al 41 bis e in sciopero della fame da sei mesi: potrà evitare l'ergastolo e ottenere uno sconto di pena. Oggi vedrà il suo avvocato Flavio Rossi Albertini, che definisce la sentenza «u
il casoGiuseppe Salvaggiulo / torinoIl regime detentivo speciale chiamato 41 bis (la norma dell'ordinamento penitenziario che lo prevede) riguarda i detenuti anche in fase cautelare per reati di mafia e terrorismo. Il rigido isolamento - cella singola, poca socialità con altri detenuti, videosorvegl
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