Video Un drappo rosso che spunta ai piedi di una culla in segno di protesta contro le morti dei bambini uccisi a Gaza e cartelli in aria nel silenzio. Così Amnesty si ritrova in presidio davanti alla Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri, nel 77º anniversario della Nakba per chiedere la fine dell'invio di armi a Israele e il riconoscimento dello stato di Palestina. "L'appello è si intervenire per fermare il genocidio nella Striscia di Gaza. Un giorno forse una sentenza condannerà l'Italia per complicità. Bisogna riconoscere che a Gaza è in corso un genocidio, e contemporaneamente bisogna fermare ogni trasferimento di armi verso Israele e convincere altri partner dell'Ue a fare lo stesso." Ha dichiarato Riccardo Noury di Amnesty International.
Video "Si tratta di accuse infondate". Così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, replica alle accuse riguardanti il video amatoriale diffuso oggi su X, in cui un uomo a Napoli riprende, senza il loro consenso, alcuni dialogatori dell'organizzazione, accusandoli di aver strappato e gettato alcuni volantini ritraenti immagini di bambini israeliani rapiti."I nostri dialogatori - sottolinea Noury - hanno spiegato cortesemente che non possiamo esporre e tenere materiale relativo a violazioni dei diritti umani realizzato da altre organizzazioni. Pertanto, il volantino è stato rimosso. Che il tutto sia stato ripreso in video, con tanto di zoom su dati personali, la dice lunga sulle intenzioni di chi l'ha realizzato".
L'articolo
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Il governo qatarino fa retromarcia: prima parlava di 40 migranti deceduti per costruire stadi. Ma le Ong ne contano 6500. Amnesty: «Indagini trasparenti, le famiglie meritano verità»
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Polemica tra il leader di Italia Viva e la premier dopo l’ennesima strage in mare
Video Durante la presentazione del suo libro “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” al Teatro Manzoni di Roma, Patrick Zaki è tornato a parlare del conflitto tra Hamas e Israele. Con Zaki hanno dialogato Luigi Manconi, presidente dell’associazione A Buon Diritto, Carlo Bonini, vicedirettore di La Repubblica, e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Video Il Nobel per la Pace del 2023 è stato assegnato all’attivista iraniana Narges Mohammadi per «la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran e la sua lotta per promuovere i diritti umani e la libertà per tutti». Il portavoce di Amnesty international Italia, Riccardo Noury, commenta: «Questo riconoscimento riaccende le luci su quanto sta succedendo in Iran, dove è in corso una persecuzione furibonda di ogni forma di dissenso». Ma anche nel resto del mondo - afferma - la democrazia e i diritti sono in declino. di Rosita Gangi
Il rabbino di Roma Di Segni: «L’Anpi non è più quella di un tempo». Pagliarulo: «Non conosce la nostra storia». A Milano la Comunità ebraica non partecipa al Giorno della Memoria
LUCA MONTICELLI, FRANCESCA DEL VECCHIO, REDAZIONE WEB
il casoFilippo Fiorini / bolognaSono passati tre anni e cinque mesi da quando Patrick Zaki è stato arrestato, all'alba del 7 febbraio 2020, nell'aeroporto de El Cairo. Sono passati tre giorni da quando è formalmente un uomo libero, ma non oggi, non ieri e forse finalmente solo domani o lunedì, come