Video Patrick Zaki è uscito dall'edificio della direzione di polizia di Nuova Mansura dopo la grazia presidenziale. Appena liberato, dopo aver stretto la mano a un uomo della sicurezza in maglietta a righe al limitare di una serie di transenne, il giovane egiziano ha abbracciato per vari secondi la madre Hala, poi la fidanzata Reny Iskander, la sorella Marise e il padre George. Lo ha constatato l'ANSA sul posto.
Il ladro pestato È caccia al branco Nel gruppo due donne Si stringe il cerchio intorno al branco che giovedì mattina ha quasi linciato in strada, a Roma, Arshdeep Singh, un cittadino indiano che poco prima aveva tentato di scippare una signora anziana di 90 anni trascinandola a terra. L'uomo nella t
Il ladro pestato È caccia al branco Nel gruppo due donneSi stringe il cerchio intorno al branco che giovedì mattina ha quasi linciato in strada, a Roma, Arshdeep Singh, un cittadino indiano che poco prima aveva tentato di scippare una signora anziana di 90 anni trascinandola a terra. L'uomo nella ta
Oltre ai genitori e alla sorella di Patrick erano presenti la sua avvocata principale e diversi militanti per la difesa dei diritti umani in Egitto
Reny Iskander ha scelto di celebrare il loro quarto anniversario insieme con questo messaggio
Filippo Fiorini
Il ricercatore: «Sarò a Bologna sabato»
filippo fiorini
La gioia dello studente: «Il giorno più importante della mia vita. Grazie al governo italiano, ho apprezzato tutto», e poi: «Altri in Egitto meritano la grazia come me». Molari gli consegna la pergamena della laurea: «Mantieni la tua indipendenza
FRANCESCA DEL VECCHIO, FRANCESCO MOSCATELLI, ROBERTO PAVANELLO
Dopo 1.262 giorni l’abbraccio con la città dove studiava. Prima il rettorato, poi la piazza. Il pensiero a Regeni: «Sono libero e chiedo giustizia per Giulio». Schlein in prima fila
Filippo Fiorini
il raccontoSerena Riformato / ROMA«Sto programmando di essere lì a Bologna sabato mattina arrivando a Milano». Nel suo primo giorno da uomo libero, Patrick Zaki, a sera, esce dall'ambasciata italiana al Cairo con in mano i documenti che gli permetteranno di lasciare liberamente l'Egitto e tornare ne
Filippo Fiorini / BolognaLe prime parole pubbliche di Patrick Zaki rivelano quali siano le sue intenzioni per il futuro: lottare per la difesa dei diritti umani. «Giustizia per Giulio Regeni», «libertà per i prigionieri politici in Egitto» e «accettare che l'Ue e l'Italia devono prendersi le loro re