Video "335 innocenti massacrati solo perché italiani". Meloni nella bufera per il messaggio inviato nell'anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine: dice "italiani" e non "antifascisti". La premier da Bruxelles intanto si dice "soddisfatta" per il cambio di passo sui migranti e il clima di collaborazione con Macron. Ci sono il cambio di passo e la collaborazione? Il vice premier Salvini invece è a Palermo, per il processo Open Arms. Cosa rischia?
Sono con noi, in ordine di scaletta, Pina Picierno, europarlamentare del Pd e vicepresidente del Parlamento Europeo; Marco Zanni, europarlamentare della Lega e presidente del gruppo europeo Identità e Democrazia; Raffaele Donini, assessore alle politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e coordinatore della Commissione Salute nazionale. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Da Palermo: Salvo Palazzolo e Marta Occhipinti. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Gianrico Carofiglio, scrittore ed ex magistrato, e Giovanna Casadio.
Nella seconda parte del progamma, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il retroscenaPaolo Russo / RomaMentre la maggioranza cancella ogni restrizione anti-Covid il ministro della Salute, Orazio Schillaci, inizia a ingranare la retromarcia. Ieri la firma apposta all'ordinanza che proroga fino al 30 aprile l'obbligo di indossare la mascherina in ospedali, Rsa, ambulatori
Video "335 innocenti massacrati solo perché italiani". Meloni nella bufera per il messaggio inviato nell'anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine: dice "italiani" e non "antifascisti". La premier da Bruxelles intanto si dice "soddisfatta" per il cambio di passo sui migranti e il clima di collaborazione con Macron. Ci sono il cambio di passo e la collaborazione? Il vice premier Salvini invece è a Palermo, per il processo Open Arms. Cosa rischia? Dopo il ddl carceri - per portare i prigione madri recidive incinte con i loro bambini, FdI propone l'abolizione del reato di tortura, che potrebbe "disincentivare l'azione delle forze dell'ordine". L'opposizione reagisce: "un disastro al giorno". E un disastro nei conti segnalano gli assessori alla Sanità di tutta Italia: conti in rosso dopo il Covid e con l'aumento dell'energia.
Sono con noi, in ordine di scaletta, Pina Picierno, europarlamentare del Pd e vicepresidente del Parlamento Europeo; Marco Zanni, europarlamentare della Lega e presidente del gruppo europeo Identità e Democrazia; Raffaele Donini, assessore alle politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e coordinatore della Commissione Salute nazionale. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Da Palermo: Salvo Palazzolo e Marta Occhipinti. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Gianrico Carofiglio, scrittore ed ex magistrato, e Giovanna Casadio.
Nella seconda parte del progamma, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Flavia Amabile / RomaE se il vaccino venisse richiesto per la scuola in presenza? È uno dei principali dubbi che circolano durante questi giorni estivi in attesa di indicazioni su come riprenderà la scuola a settembre. È stato l'assessore alla Sanità dell'Emilia Romagna Raffaele Donini a sollevare l
Alessandro Barbera Niccolò Carratelli / ROMA Mentre i partiti continuano a discutere se sceglierlo o meno per il Quirinale, al rientro a Palazzo Chigi Mario Draghi ha il tavolo già pieno di incombenze. In cima all'agenda c'è sempre l'emergenza Covid. Il 5 gennaio è previsto il Consiglio dei ministri
Dopo gli allentamenti, il governo studia altre misure. Rezza: «Non escludiamo nuove varianti, ora spingere sul sequenziamento»
Paolo Russo
La leader dem: «Non ci hanno visti arrivare e abbiamo fatto una piccola rivoluzione». Letta: «Una grande festa di democrazia e partecipazione»
A CURA DELLA REDAZIONE
il dossierNiccolò Carratelli / romaPrima la giustizia, poi la scuola. Mario Draghi rinvia alla prossima settimana la decisione sull'obbligo vaccinale per il personale scolastico: non sarà oggi sul tavolo del consiglio dei ministri. Uno slittamento ispirato da Matteo Salvini, ieri a colloquio a palaz
il casoFlavia Amabile/RomaAncora mascherine, orari balordi, ricreazioni solitarie e anche una certa quota di lezioni a distanza. L'anno scolastico che si annuncia per gli studenti non sembra molto diverso da quello che si è concluso. Vaccinati o no. La fuga in avanti dell'assessore alla Sanità dell'
Matteo Renzi è sempre rimasto stregato dalle feste dell’Unità emiliane, da quel mix di politica, cucina, musica, cultura e socialità, da un rito politico vecchio settant’anni e sopravvissuto a tutto. Così ha voluto restaurarlo, con piena cittadinanza, dentro il suo Pd. Diventato segretario