Conflitto tra le famiglie

Nelle motivazioni della sentenza il giudice Pietro Balduzzi (in alto) ha tirato in ballo la conflittualità tra i due rami familiari, quello paterno e materno. Eitan (nella foto con il nonno Shmuel Peleg) ora vive con la zia Aya Biran a Travacò.

Eitan, patteggiano nonno e complice: parlano gli avvocati Sara Carsaniga e Mauro Pontini

Video "Siamo soddisfatti ritenendo che l'accordo sia nell'interesse anche del minore colpito dalla tragedia immane del Mottarone e del suo rapporto con il nonno". Lo afferma Sara Carsaniga, avvocato di Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, che ha patteggiato un anno e otto mesi (pena sospesa) davanti al gup di Pavia Pietro Balduzzi per sequestro aggravato e sottrazione di minore all'estero. "Siamo soddisfatti anche che è emerso che il minore era felice di andare e di stare in Israele come diceva il nonno e dispiace che la zia lo sapesse (emerge la sua consapevolezza dalle intercettazioni) ma abbia sempre reso dichiarazioni pubbliche di segno opposto", aggiunge.

Senza Titolo

Il giudice Pietro Balduzzi ha accolto la richiesta di patteggiamento a un anno e 8 mesi presentata da Shmuel Peleg, il nonno del piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone: l'uomo doveva rispondere di sequestro e sottrazione di minore per avere prelevato il nipote dall'abitazione d