Meloni cede, via libera al Mes. Giorgetti pronto a rassicurare Bruxelles
Esecutivo già al lavoro su un ddl per arrivare alla ratifica entro un mese. Oggi l’esame dell’Eurogruppo
Ilario LombardoEsecutivo già al lavoro su un ddl per arrivare alla ratifica entro un mese. Oggi l’esame dell’Eurogruppo
Ilario LombardoL’ironia amara della presidente del Consiglio sugli alleati accusati di cercare rivincite: «Sono peggio di Fratoianni». Vertice con il direttore del Mes in missione a Roma per la ratifica: la Lega è pronta allo scontro con Fratelli d’Italia
FEDERICO CAPURSO, FRANCESCO OLIVOLa trattativaMarco Bresolin INVIATO A STOCCOLMA La ratifica del Mes non può essere inserita in un più ampio pacchetto di riforme né utilizzata come moneta di scambio per altri negoziati. Giancarlo Giorgetti se l'è sentito dire molto chiaramente dai suoi interlocutori a margine dell'Ecofin di Stoccol
il retroscenaMarco Bresolin INVIATO A STOCCOLMA C'è una regola non scritta alle riunioni dell'Eurogruppo: tutti i membri, per quanto possibile, cercano sempre di evitare di parlare dei problemi di un Paese se il ministro in questione è assente. E ieri mattina Giancarlo Giorgetti non era nella stanza
romaE se l'underdog fosse già diventato il watchdog dell'Europa? Tanto per restare all'anglicismo scelto da Giorgia Meloni il giorno della fiducia in Parlamento: la sfavorita che diventa il cane da guardia dei conti e degli equilibri di Bruxelles. A ripercorrere i primi cento giorni del governo guid
il retroscenaIlario Lombardo / romaNon ci saranno correzioni e l'Europa non modificherà più nulla, lo sa benissimo Giorgia Meloni. La riforma del Mes passerà così com'è, tanto che il governo sta già lavorando per confezionare il testo con il quale avverrà la ratifica in Parlamento. Il formato scelto
il retroscenaFederico CapursoFrancesco Olivo / ROMANella sua giornata peggiore a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni si ritrova sola. Ha un consenso forte, ma in tempi mutevoli e nevrotici, basta un niente per far cambiare il vento. L'ondata di malcontento scatenata dagli aumenti, veri, percepiti o gonfia
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Jean-Claude Juncker lavora a Bruxelles da sei giorni e già la sua credibilità è messa pesantemente in discussione per aver autorizzato, quando era premier del Lussemburgo, accordi segreti con alcune multinazionali che avrebbero permesso di sottrarre centina
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Jean-Claude Juncker lavora a Bruxelles da sei giorni e già la sua credibilità è messa pesantemente in discussione per aver autorizzato, quando era premier del Lussemburgo, accordi segreti con alcune multinazionali che avrebbero permesso di sottrarre centina
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Jean-Claude Juncker lavora a Bruxelles da sei giorni e già la sua credibilità è messa pesantemente in discussione per aver autorizzato, quando era premier del Lussemburgo, accordi segreti con alcune multinazionali che avrebbero permesso di sottrarre centina
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