Video Il ministro ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr Tommaso Foti alla Camera risponde al deputato del Pd Piero De Luca che gli chiede conto del possibile taglio di 60mila posti letto negli studentati universaitari, riduzioni legate al ridimensionamento delle spese per il Pnrr. Foti risponde senza rispondere, rimbalzando il quesito sul ministero della collega Anna Maria Bernini e senza entrare nel merito. E sottolinea compiaciuto che risponde in aula e "non a Repubblica", che ha pubblicato la notizia. È normale per un ministro vantarsi di non rispondere alla pubblica stampa su materie di sua competenza quale la gestione dei fondi del Pnrr? LEGGI
Video Il ministro ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr Tommaso Foti alla Camera risponde al deputato del Pd Piero De Luca che gli chiede conto del possibile taglio di 60mila posti letto negli studentati universaitari, riduzioni legate al ridimensionamento delle spese per il Pnrr. Foti risponde senza rispondere, rimbalzando il quesito sul ministero della collega Anna Maria Bernini e senza entrare nel merito. E sottolinea compiaciuto che risponde in aula e "non a Repubblica", che ha pubblicato la notizia. È normale per un ministro vantarsi di non rispondere alla pubblica stampa su materie di sua competenza quale la gestione dei fondi del Pnrr? LEGGI
Il deputato dem: “L’unica strada è la difesa comune, per avere la pace bisogna rafforzare l’Europa”
Video In piazza Santi Apostoli, a pochi passi dall'Altare della Patria, centinaia di persone hanno sventolato bandiere ucraine ed europee. Al presidio hanno partecipato esponenti del Pd e di Più Europa. Tra i presenti, i parlamentari Dem Filippo Sensi, Piero De Luca e Andrea Casu, insieme a Riccardo Magi per Più Europa e al leader di Azione Carlo Calenda.
Dopo le polemiche su Ventotene, la scelta del luogo simbolo della Resistenza: si discute di campo largo in attesa della decisione di Schlein sulla piazza M5s
Bonaccini rilancia il voto della base per scegliere i candidati Pd in Parlamento: “Necessario se non ci sono le preferenze, basta nominati”. Ma così la segretaria perderebbe il potere di fare le liste
L’area vicina a Bonaccini incalza la segretaria: «Dobbiamo coprirci al centro e parlare ai moderati». Il 17 e 18 novembre si vota in Umbria ed Emilia-Romagna: «Aspettiamo, poi tireremo le somme»
niccolò carratelli
Perplessità anche sulle cabine di regia nelle prefetture: «Rischio ingorgo»
La Lega tenta lo strappo con Bruxelles e chiede di spostare la scadenza del tavolo dopo le Europee
francesco olivo
Lunga riunione sulla risoluzione da votare oggi al Senato, ma l’accordo non è chiuso. Schlein vuole ribadire la sua linea critica, no dei riformisti a una stroncatura del piano