Il travaglio dei liberali tallonati dalle destre
La sfida di Renew Europe, la formazione creata da Macron: restare terza forza nel Parlamento Ue
MARCO BRESOLINLa sfida di Renew Europe, la formazione creata da Macron: restare terza forza nel Parlamento Ue
MARCO BRESOLINIl retroscenaMarco BresolinIlario LombardoIl clima è cordiale, ma dietro i baci tra le due leader, all'entrata e all'uscita di Palazzo Chigi, dietro i sorrisi, dietro le cortesie, c'è ancora molto da negoziare. Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni parlano per novanta minuti. Di Pnrr, di migranti, d
Scandalo al Parlamento Ue. Nel mirino politici di sei Paesi. Dietro l’operazione ci sarebbe l’oligarca Viktor Medvedchuk
MARCO BRESOLINSi è costituita la nuova formazione sovranista con 84 eurodeputati: «Ora spezziamo il cordone sanitario eretto contro di noi». Il premier ceco Fiala: «Loro servono gli interessi della Russia»
MARCO BRESOLINFrancesco OlivoINVIATO A BRUXELLESCi teneva Giorgia Meloni a portare a casa questo negoziato. Il fatto che Charles Michel e gli altri leader del Consiglio avessero pensato a lei per cercare di moderare le posizioni oltranziste di Polonia e Ungheria, («era molto difficile», ammette lei) è oggetto di
dall'inviato a bruxellesUn intervento d'emergenza, da mettere in atto al più presto per fermare il caro-bollette, e una riforma strutturale del mercato elettrico da portare a termine entro l'inizio del prossimo anno. Ursula von der Leyen ha indicato le due strade sulle quali si sta muovendo la Commi
Dure critiche all’esecutivo per la gestione dei migranti e il decreto lavoro. La premier replica: «Cattiva idea usare altri governi per regolare fatti interni»
Danilo Ceccarelliil retroscenaIlario LombardoINVIATO A BRUXELLESHa le braccia conserte, gli occhi fissi altrove per evitare di incrociare quelli di lui, le dita che porta nervosamente alla bocca e poca voglia di sorridere. Il broncio di Giorgia Meloni appare ai fotografi dietro il sorriso di Emmanuel Macron nella sa
Dalla cena informale dei leader europei si consolida il sostegno per il suo bis ma lo scontro incrociato tra Ppe e Pse su Costa e Kallas frena l’accordo
MARCO BRESOLINIlario Lombardo / BruxellesQuando in mattinata il cancelliere austriaco Karl Nehammer sta per infilarsi nell'Europa Building di Bruxelles lascia agli atti quale sia il suo obiettivo di giornata: «Siamo riusciti a inserire nell'ordine del giorno la questione migranti. In Austria ci sono state centomi
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