Elezioni Spagna, Feijóo cerca il dialogo: "Abbiamo vinto noi, i socialisti non blocchino il governo"

Video Una vittoria dal retrogusto molto amaro quella del Partito Popolare, che torna a essere la prima forza spagnola, ma a spese del possibile alleato Vox, che quasi dimezza i suoi seggi, mentre i socialisti di Pedro Sanchez tengono oltre ogni previsione. Il blocco delle destre si ferma a quota 169 (136 il Pp, 33 Vox), molto lontana dai 176 seggi necessari per la tanto agognata maggioranza assoluta. Eppure in serata il leader del PP Alberto Núñez Feijóo ha comunque rivendicato il diritto di provarci: "Come candidato del partito più votato, credo che il mio dovere sia aprire il dialogo, guidare questo dialogo e cercare di governare il nostro Paese", ha arringato i sostenitori. "Il nostro dovere è evitare un periodo di incertezza", ha aggiunto, chiedendo "che nessuno abbia di nuovo la tentazione di bloccare la Spagna". Ma la strada è tutta in salita. Il crollo del partito sovranista, il grande osservato di tutta la stampa internazionale, è il dato più rilevante di questa tornata elettorale, soprattutto in ottica europea.

Elezioni in Spagna, Schlein: "Mi auguro che Sanchez vinca, è importante per il futuro dell'Europa"

Video “Mi auguro che Pedro con la sua squadra e con tutto il Partito socialista riesca a vincere queste elezioni. È importante per il futuro di tutta l’Unione europea”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein in un video pubblicato sui canali social del Psoe, il Partito socialista spagnolo guidato dal premier Pedro Sanchez e alleato dei dem in Europa. Questa domenica si svolgeranno le elezioni politiche in Spagna.

Londra, vertice sull'Ucraina: il "dietro le quinte" dopo la foto di rito dei leader

Video I leader e i rappresentanti dei Paesi europei, insieme a Turchia e Canada, si sono uniti al Primo Ministro britannico Keir Starmer e al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la tradizionale foto di gruppo prima dell’inizio del vertice a Londra. Nelle immagini si può notare come, dopo la foto di leader, Zelensky venga circondato e abbracciato da diversi leader in segno di vicinanza mentre il gruppo si avvia in assemblea. Tra tutti notiamo il primo ministro polacco Donald Tusk, il canadese Justin Trudeau, il finlandese Alexander Stubb e lo spagnolo Pedro Sanchez. Il "dietro le quinte" della foto di rito, ripreso dalle telecamere. Starmer cercherà di rilanciare la speranza di una pace in Ucraina durante l'incontro con Zelensky e gli altri leader occidentali, a soli due giorni dal duro confronto tra il presidente ucraino e il leader statunitense Donald Trump. Trump, tornato alla Casa Bianca lo scorso gennaio, ha sconvolto la politica estera americana riguardo alla guerra in corso da tre anni, mettendo in dubbio il sostegno militare e politico a Kiev — e all'Europa — e ponendo fine all'isolamento di Mosca.