PAVIA Una promessa che arriva dall’Est: è Pavel Tonkov, classe 1990, russo di Omsk e residente a Pavia da dieci anni. Il russo naturalizzato è stato l’unico rappresentante del ciclismo amatoriale provinciale (milita tra le fila del Team Riboni Pavia) ad aver vinto una maglia tricolore ai c
PAVIA Una promessa che arriva dall’Est: è Pavel Tonkov, classe 1990, russo di Omsk e residente a Pavia da dieci anni. Il russo naturalizzato è stato l’unico rappresentante del ciclismo amatoriale provinciale (milita tra le fila del Team Riboni Pavia) ad aver vinto una maglia tricolore ai c
PAVIA Una promessa che arriva dall’Est: è Pavel Tonkov, classe 1990, russo di Omsk e residente a Pavia da dieci anni. Il russo naturalizzato è stato l’unico rappresentante del ciclismo amatoriale provinciale (milita tra le fila del Team Riboni Pavia) ad aver vinto una maglia tricolore ai c
Antonio SimeoliINVIATO A MALGA CIAPELATremilaquattrocentotredici km. Ad aspettare. Tremilaquattrocentochilometri ad accontentarsi di riso in bianco e petto di pollo. Ai ferri, con al massimo un filo d'olio. Tre settimane a sentir dire "beh, quando arriva l'impresa in questo Giro?", "che noia questo
GARLASCO Oggi gli amatori Acsi corrono la classica in salita Garlasco-Montalto Pavese, 83 km di cui metà in salita, sino a Calvignano e all’arrivo di Montalto. Partenza da Garlasco alle ore 13; organizza il G.C. Garlasco. Domani mattina si corre invece l’agonistica “Trattoria Passeggeri”
GARLASCO Oggi gli amatori Acsi corrono la classica in salita Garlasco-Montalto Pavese, 83 km di cui metà in salita, sino a Calvignano e all’arrivo di Montalto. Partenza da Garlasco alle ore 13; organizza il G.C. Garlasco. Domani mattina si corre invece l’agonistica “Trattoria Passeggeri”
GARLASCO Oggi gli amatori Acsi corrono la classica in salita Garlasco-Montalto Pavese, 83 km di cui metà in salita, sino a Calvignano e all’arrivo di Montalto. Partenza da Garlasco alle ore 13; organizza il G.C. Garlasco. Domani mattina si corre invece l’agonistica “Trattoria Passeggeri”
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MILANO Due cronometro, una cronosquadre, otto tappe (diciamo) pianeggianti, cinque frazioni di media montagna e cinque veri e proprio tapponi. Descritto così, il Giro d’Italia 2014 sembrerebbe davvero la corsa a tappe “equilibrata”, «più umana» che il
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MILANO Due cronometro, una cronosquadre, otto tappe (diciamo) pianeggianti, cinque frazioni di media montagna e cinque veri e proprio tapponi. Descritto così, il Giro d’Italia 2014 sembrerebbe davvero la corsa a tappe “equilibrata”, «più umana» che il
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MILANO Due cronometro, una cronosquadre, otto tappe (diciamo) pianeggianti, cinque frazioni di media montagna e cinque veri e proprio tapponi. Descritto così, il Giro d’Italia 2014 sembrerebbe davvero la corsa a tappe “equilibrata”, «più umana» che il