TARANTO Nel giorno in cui la Commissione europea avvia ufficialmente una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per l'Ilva di Taranto, ritenendo che lo Stato italiano non abbia fatto rispettare all'azienda le prescrizioni Ue sulle emissioni industriali, il braccio di ferro tra il
TARANTO Nel giorno in cui la Commissione europea avvia ufficialmente una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per l'Ilva di Taranto, ritenendo che lo Stato italiano non abbia fatto rispettare all'azienda le prescrizioni Ue sulle emissioni industriali, il braccio di ferro tra il
TARANTO Nel giorno in cui la Commissione europea avvia ufficialmente una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per l'Ilva di Taranto, ritenendo che lo Stato italiano non abbia fatto rispettare all'azienda le prescrizioni Ue sulle emissioni industriali, il braccio di ferro tra il
ROMA 1.400 esuberi. E’ questa la decisione choc presa dal Gruppo Riva all'indomani del sequestro di beni mobili e immobili e di conti correnti per 916 milioni di euro eseguito dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Taranto sull'Ilva per «disastro ambientale».
E’ in cella dal 25 gennaio Corona trasferito a Opera Fabrizio Corona, condannato a cinque anni in via definitiva per estorsione al calciatore Trezeguet, è stato trasferito nel carcere di Opera. Dal 25 gennaio Il fotografo era in cella nel superaffollato penitenziario di Busto Arsizio. Il
E’ in cella dal 25 gennaio Corona trasferito a Opera Fabrizio Corona, condannato a cinque anni in via definitiva per estorsione al calciatore Trezeguet, è stato trasferito nel carcere di Opera. Dal 25 gennaio Il fotografo era in cella nel superaffollato penitenziario di Busto Arsizio. Il
E’ in cella dal 25 gennaio Corona trasferito a Opera Fabrizio Corona, condannato a cinque anni in via definitiva per estorsione al calciatore Trezeguet, è stato trasferito nel carcere di Opera. Dal 25 gennaio Il fotografo era in cella nel superaffollato penitenziario di Busto Arsizio. Il
ROMA «Verificheremo tutte le possibilità con l’autorità giudiziaria per capire se è possibile riprendere l’attività». L’annuncio è stato dato ieri dal presidente dell’Ilva Bruno Ferrante uscendo da un incontro avuto con il ministro per lo Sviluppo Economico, Flavio Zanonato e il presidente
di Fiammetta Cupellaro wROMA E’ una città ormai stremata Taranto, quando ieri alle 13,15 in un clima di tensione da Milano arriva la notizia che l’intero vertice dell’Ilva, il presidente Bruno Ferrante, l’amministratore delegato Enrico Bondi e il consigliere Giuseppe De Iure, si sono dim
TARANTO Non c’è stato quasi il tempo di notificare il provvedimento di dissequestro dei prodotti fermi sulle banchine da oltre cinque mesi, firmato due sere fa. Le inchieste giudiziarie che da tre anni travolgono l’Ilva per inquinamento hanno avuto un’altra violenta impennata. Il preside