I primi segnali nel 2018, tra allenamento continuo e attenzione maniacale ai pasti. Poi il percorso di cura: i primi passi nel 2021. Ora «il periodo più brutto è alle spalle»
valeria d'autilia
Prima mossa della gip di Potenza dopo la trasmissione degli atti: «Evidente l'utilizzo criminale dello stabilimento a fini di profitto»
TARANTO L’Ilva, nel giorno in cui entra in vigore la legge che la autorizza a produrre e a vendere i prodotti, chiede alla Procura di Taranto il dissequestro della merce che giace sulle banchine del porto (un milione e 800 mila tonnellate, valore commerciale un miliardo di euro), ma otti
TARANTO L’Ilva, nel giorno in cui entra in vigore la legge che la autorizza a produrre e a vendere i prodotti, chiede alla Procura di Taranto il dissequestro della merce che giace sulle banchine del porto (un milione e 800 mila tonnellate, valore commerciale un miliardo di euro), ma otti
Una relazione nella quale si segnala la prosecuzione dell’attività inquinante e illecita dell’Ilva, la stessa che portò nel luglio del 2012 al sequestro degli impianti a caldo dello stabilimento di Taranto, è stata inviata dal gip del tribunale Patrizia Todisco, al procuratore Franco Sebas
Una relazione nella quale si segnala la prosecuzione dell’attività inquinante e illecita dell’Ilva, la stessa che portò nel luglio del 2012 al sequestro degli impianti a caldo dello stabilimento di Taranto, è stata inviata dal gip del tribunale Patrizia Todisco, al procuratore Franco Sebas
Una relazione nella quale si segnala la prosecuzione dell’attività inquinante e illecita dell’Ilva, la stessa che portò nel luglio del 2012 al sequestro degli impianti a caldo dello stabilimento di Taranto, è stata inviata dal gip del tribunale Patrizia Todisco, al procuratore Franco Sebas
di Maria Grazia PIccaluga wPAVIA Le donne che in quasi due anni hanno avuto il coraggio di denunciare abusi e persecuzioni sono state 490 in provincia, 200 solo nel 2013. Il centro antiviolenza LiberaMente di Pavia le ha prese per mano e condotte in un percorso assistito, che prevede consu
ROMA 1.400 esuberi. E’ questa la decisione choc presa dal Gruppo Riva all'indomani del sequestro di beni mobili e immobili e di conti correnti per 916 milioni di euro eseguito dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Taranto sull'Ilva per «disastro ambientale».
ROMA 1.400 esuberi. E’ questa la decisione choc presa dal Gruppo Riva all'indomani del sequestro di beni mobili e immobili e di conti correnti per 916 milioni di euro eseguito dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Taranto sull'Ilva per «disastro ambientale».