Metropolis/365 - "Pensiero stipendio". Con Buttafuoco, Majorino, Maraini, Sabbadini e Sinibaldi (integrale)

Video Il salario minimo unisce le opposizioni. Conte e Schlein partecipano a una tavola rotonda sull'inflazione insieme ai segretari di Cgil e Uil: si torna a parlare di campo largo? Calenda è favorevole al tetto dei 9 euro, Renzi non pervenuto. Intanto, la premier Meloni boccia la proposta della minoranza davanti agli industriali di Assolombarda, che però vorrebbero risposte concrete. Mancano le ricette: il Pnrr è a rischio?   Continua a preoccupare la situazione in Francia, con ricadute politiche in Italia. Tajani congela lo spostamento a destra del Ppe e Salvini cancella l'incontro romano con Le Pen: quali sono le alleanze possibili per la destra in Ue? Ma le polemiche non si fermano qui. Bianca Berlinguer, volto storico di Rai3 lascia la Rai: andrà a Mediaset? Sarà l'ultima uscita da TeleMeloni?   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Pierfrancesco Majorino, responsabile immigrazione e diritto alla casa nella segreteria Pd; Paolo Barelli, capogruppo alla Camera per Forza Italia; la scrittrice Dacia Maraini; l'ex direttore di Rai Radio3 Marino Sinibaldi; il giornalista Pietrangelo Buttafuoco (in libreria con "Beato lui", edito Longanesi). Con un servizio dall'Università Roma Tre di Giulio Ucciero. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: la direttrice dell'Istat, Linda Laura Sabbadini e il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

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Il Movimento 5 stelle ha evitato di polemizzare sulla scelta di Giorgia Meloni di rimediare al debito lasciato da un gruppo di turisti italiani in un ristorante albanese. Giuseppe Conte le chiede però di saldare «un conto - molto più salato - che chiama in gioco la inerzia e la diretta responsabilit

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Nessun passo indietro. Sul reddito, sul salario minimo e nemmeno sulla tassa sui «profitti ingiusti» delle banche. Giorgia Meloni rispolvera gli «appunti di Giorgia» e per quasi mezz'ora via social difende l'azione del governo che è «determinato» contro il «cancro della mafia» tanto quanto sul Pnrr.

Pnrr, l’attacco del Pd

Schlein contro i tagli da un miliardo ai Comuni: «Meloni è la regina dell’austerità». I dem: «Il governo mani di forbici ritiri il decreto. Così si colpiscono i più deboli»

PAOLO BARONI

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Luca Monticelli / romaQualcosa nel passaggio di consegne tra Mario Draghi e Giorgia Meloni si è inceppato: il clima di grande collaborazione sembra venire meno giorno dopo giorno. A incrinare la fase di transizione tra l'esecutivo uscente e quello di centrodestra che si formerà, ci si è messa anche