Il legale Sergio Del Medico parla del suo cliente, condannato a 12 anni per strage e scarcerato dopo 7. Il 3 febbraio 2018 aveva sparato a sei persone di origine nordafricana a Macerata
Il 35enne di Tolentino ferì sei migranti di origine africana a colpi di pistola per le strade di Macerata girando a bordo di un'Alfa 147 nera il 3 febbraio del 2018
Rigettato il ricorso straordinario della difesa che contestava un errore nella ricostruzione dei fatti. Secondo la Corte l’uomo aveva approfittato delle condizioni della ragazza sotto effetto dell’eroina
Ieri a Roma la fiaccolata organizzata dalla famiglia della 18enne uccisa il 30 gennaio 2018
Video “Nessuno sconto di pena, nessun permesso premio a chi ha ucciso le nostre figlie. Vogliamo pene certe”. E’ l’appello al governo da parte delle mamme di ragazze uccise dai loro ex. Pamela, Desirée, Noemi, Giordana, Lauretta, Jennifer, Anna sono state uccise come Giulia. “Questa ragazza è figlia nostra, vorremmo abbracciare il suo papà. Adesso mi chiedo quale pena sarà decisa per l’assassino di Giulia”, è la domanda che si fa Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro, romana di 18 anni uccisa nel 2018 a Macerata da quattro uomini. La mamma di Roma insieme ad altre sette donne lancia un appello attraverso un video che da qualche giorno gira sui social e dove si chiede giustizia attraverso pene certe per chi ha ammazzato le figlie.
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Video È definitiva la condanna al carcere a vita per Innocent Oseghale, l'uomo che il 30 gennaio del 2018 ha violentato e ucciso a Macerata la diciottenne Pamela Mastropietro. La decisione dei Supremi giudici è stata accolta con emozione dai tanti familiari presenti in aula che sono scoppiati a piangere abbracciandosi. "È ciò che mi aspettavo da sei anni" ha commentato Alessandra Verni, mamma di Pamela, che ha voluto inviare anche un messaggio alla famiglia di Giulia Tramontano, la donna incinta di 7 mesi uccisa con 37 coltellate dal compagno. "Combattete e non mollate mai", ha detto tra le lacrime fuori dalla Cassazione
La Cassazione ha respinto il ricorso: la ragazza romana si allontanò da una comunità e i suoi resti furono ritrovati chiusi in due trolley
L'omicidioAll'alba del 31 gennaio 2018 venne ritrovato il cadavere fatto a pezzi di una giovane donna all'interno di due trolley abbandonati nella campagna vicino a MacerataL'identificazioneEra il corpo di Pamela Mastropietro, romana di 18 anni, fuggita due giorni prima da una comunità di Corridonia
L’udienza è stata rinviata al 22 febbraio. Alessandra era in aula per l'appello bis all’imputato. La figlia, diciottenne, è stata uccisa, il suo corpo smembrato, a Macerata, nel gennaio 2018
La figlia fu violentata e fatta a pezzi a Macerata nel 2018. Alessandra Verni: «Amore di mamma accogli il tuo papà tra le tue braccia»
EDOARDO IZZO