Metropolis/546 - Patto di instabilità. Perché il governo ha cambiato idea? Con Cattaneo, Fornero, Gancitano, Pertici, Pregliasco, Ricci e Zingaretti (integrale)

Video L'Europarlamento dà il via libera al patto di stabilità, ma lo votano solo 4 italiani. Per il commissario Ue agli Affari economici Gentiloni "si apre un nuovo capitolo per la governance economica nell'Ue che ci consentirà di affrontare le sfide con rinnovata fiducia". Perché così poco gradito ai nostri? Basilicata, la sinistra poteva vincere ma non lo ha fatto. Colpa di chi? Verso il 25 aprile, per quale motivo questa festa non unisce tutti in Italia.   Oggi siamo con l'economista ed ex ministra Elsa Fornero; il sindaco di Pesaro candidato alle Europee con i dem Matteo Ricci; il vicecapogruppo FI alla Canera Alessandro Cattaneo. Poi l'ex segretario del Pd in lista per le Europee Nicola Zingaretti e la filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Tlon. Con un servizio di Davide Carlucci da Genzano di Lucania (Pz) e le domande di Giulio Ucciero dalla sede dei Fratelli d'Italia, con Emanuele Lauria. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici. In chiusura, come sempre, i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Metropolis - Taglio e olio. Ma chi farà davvero sacrifici con la Manovra? Carone, Craxi, De Giovanni, Friedman, Mattera e Zingaretti

Video Meloni alle Camere per le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo fa appello all'unità su Fitto e sfida Schlein: si smarchi dal Pse. La premier sul Libano sottolinea: "Ingiustificabile, andrò là". Tajani invece è atteso in Israele. Dopo i raid dell'Idf Hezbollah promette: "Attaccheremo nord centro e sud". L'Onu chiede un'indagine "rapida, indipendente e approfondita" sull'attacco israeliano che ieri ha ucciso 22 persone nel nord del Libano. E il segretario di Stato Blinken minaccia: "Netanyahu migliori la situazione a Gaza o armi a rischio". Solo 16 migranti in Albania con la nostra Marina Militare: il piano del governo è già un flop? L'Ue intanto lavora all'esame delle norme sui migranti modello Albania: la legge Ue dovrebbe regolamentare il rimpatrio forzato in un Paese terzo che non sia quello di origine. Cosa che al momento non è. Verso la Manovra: mentre Giorgetti chiede sacrifici a tutti i dicasteri, il centrodestra litiga ancora sugli extra-profitti. Banche amiche nemiche? Scoperto un gigantesco caso di corruzione: arrestati il dg di Sogei - società in house del ministero dell'Economia - e un imprenditore fermato con una mazzetta da 15 mila euro. Tra i 18 indagati c'è anche Andrea Stroppa, referente di Musk in Italia. Quali sono gli affari dell'inventore di Starlink nel nostro Paese? Oggi siamo con Nicola Zingaretti, eurodeputato del Pd e Stefania Craxi, senatrice FI e presidente della commissione Esteri. Poi Alan Friedman, Martina Carone (YouTrend) e lo scrittore Maurizio De Giovanni. Da Shengjin il reportage di Davide Carlucci. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi.  Al videowall: Cecilia Rossi e Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Serenella Mattera. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis/257 - Caso Donzelli, l’opposizione chiede le dimissioni. Mulè (Fi): “Gli è scappata la frizione"

Video Il giorno dopo le parole del meloniano Giovanni Donzelli e la bufera sulle presunte carte rivelate dal sottosegretario di FdI, Andrea Delmastro, alla Camera tutti aspettano il discorso del ministro Nordio. La polemica unisce le opposizioni. Da Nicola Zingaretti e il Pd, che chiedono “le dimissioni” a Calenda fino ai 5 stelle, come il grillino Francesco Silvestri. A stemperare la tensione fuori dal Parlamento c’è il forzista Giorgio Mulè: “Forse ha dato una mano alle opposizioni”.   Il servizio di Giulio Ucciero
A cura di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/510 - Campo sardo. Con Baldino, Molinari, Schianchi, Tosi e Zingaretti. Poi Diodato, Noemi e Vitali (integrale)

Video "Abbiamo fatto degli errori": in una nota congiunta Meloni, Salvini e Tajani ammettono la sconfitta alle Regionali in Sardegna. L'errore è la scelta del candidato Truzzu, non l'alleanza: il centrodestra nell'isola infatti ha tenuto, grazie soprattutto a FdI e Forza Italia. Sul fronte opposto Todde riapre il sogno giallorosso, ora lo chiamano "campo giusto". Lo rivedremo in Abruzzo? Ci sarà un effetto domino a favore del centrosinistra? E ammette i suoi errori persino Calenda (Azione): "Mai più da soli".   Oggi siamo con Vittoria Baldino, vice-capogruppo del MoVimento 5 stelle alla Camera dei Deputati; Nicola Zingaretti, deputato ed ex segretario del Pd; Flavio Tosi, deputato di Forza Italia. Da Cagliari: Lorenzo De Cicco. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi.   Nella seconda parte della puntata ricordiamo Ernesto Assante con Antonio Diodato, Veronica Scopelliti, in arte Noemi, e Ginevra De Tommasi, in arte Giin.  In studio con Gerardo Greco: Alessandra Vitali e Maurizio Molinari   In chiusura, i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.

25 Aprile, dalla piazza di Roma un messaggio al Governo: "Non è difficile dire antifascismo"

Video Si è celebrata a Roma, in piazza di Porta San Paolo, la tradizionale festa per la ricorrenza del 25 Aprile. L'evento, preceduto da un corteo promosso dall'Anpi, ha visto la presenza di migliaia di cittadini, oltre al sindaco Roberto Gualtieri e il segretario della Cgil Maurizio Landini che, a margine, ha attaccato il Governo riguardo le posizioni ambigue sulla Resistenza. "Sarebbe utile che si ricordassero che se non ci fosse stata la Liberazione loro non sarebbero al Governo - ha detto - Dovrebbero sapere che noi siamo un paese democratico perché hanno vinto gli antifascisti e non i fascisti". Nel corteo anche una delegazione del Partito Democratico con il capogruppo al Senato, Francesco Boccia, e l'ex-presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.   Di Luca Pellegrini

Hacker, riattivato il sistema nel Lazio

RomaLa Regione Lazio tenta di tornare alla normalità dopo il violento attacco hacker che ha colpito il Centro elaborazione dati. A cinque giorni dal blitz è stato riattivato il sistema di prenotazione vaccinale e torna operativa anche l'anagrafe vaccinale. In poche ore registrate 3.000 richieste, an

Svastiche sulla lapide di Alfredino Rampi

ROMAIl sorriso di Alfredino Rampi arriva alla Garbatella. Un murales di 70 metri quadrati, dedicato al bambino che morì a soli sei anni in un pozzo a Vermicino, è stato inaugurato ieri mattina nello storico quartiere della Capitale. Quasi 41 anni fa il piccolo precipitò in un pozzo a Vermicino, picc